Ieri per il Milan è arrivata una doccia fredda: Markus Krösche e Timmo Hardung non arriveranno, per cui dovrà ripartire la ricerca dei dirigenti.
Saltati Krösche e Hardung
La decisione è arrivata direttamente dall’Eintracht Francoforte, che ha deciso di non liberare i due tedeschi nonostante l’accordo di massima con i rossoneri.
All’Eintracht non sono piaciute le modalità dei rossoneri, ma anche le tempistiche sono state reputate un problema: a Francoforte la stagione è già partita e non c’è nessuna intenzione di separarsi ora con dei dirigenti.
Le alternative per il Milan
Ora la società rossonera dovrà tornare alla ricerca di un direttore sportivo e uno dell’area tecnica e i quotidiani odierni iniziano a fare qualche nome.
Il Corriere dello Sport parla di Devin Özek, il cui ruolo andrebbe deciso: il tedesco è senza squadra dopo l’esperienza al Fenerbahce e ha già avuto contatti col Club.
La Gazzetta dello Sport fa anche altri nomi oltre a Özek. Il primo è José Boto, ora al Flamengo ma in passato al Benfica insieme a Ruben Amorim. Sullo sfondo spunta Sebastian Kehl, ex Borussia Dortmund, mentre è stato proposto Jason Ayto, reduce da un’esperienza al Brighton.
Quest’ultimo parla anche italiano come Richard Hughes, direttore sportivo del Liverpool grande tifoso rossonero che però difficilmente lascerà i Reds. Tanti nomi, ma anche tanta fretta: il Milan non può più permettersi errori.



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