Domenica alle 12:00 il Milan è sceso in campo contro il Genoa, tornando alla vittoria. Al termine dei 90′, infatti, i rossoneri si sono imposti per 1-2, grazie alle reti di Nkunku e Athekame.
Il discorso qualificazione è rinviato all’ultima giornata quando, a San Siro, arriverà il Cagliari, già salvo e con poche pretese. Partita fondamentale per il futuro dei rossoneri: sarà fondamentale non sbagliare l’approccio e non pensare di avere vinto in partenza.
Tornando alla partita contro il Genoa, i rossoneri hanno avuto qualche difficoltà, come sempre, a esprimere un certo tipo di calcio: sullo 0-0 Nkunku è stato bravissimo a leggere l’incertezza della difesa genoana, captando in anticipo il retropassaggio al portiere. Al francese è bastato correre verso il portiere che non ha potuto fare altro che buttarlo giù.
Dal dischetto, proprio Nkunku, ha sbloccato la partita, mostrando nuovamente tutta la freddezza di cui è dotato.
Un giocatore da alti e bassi. Possibile conferma?
Arrivato in estate per 37 milioni, Nkunku non è riuscito a imporsi come ai tempi del Lipsia o del Chelsea anche se è sempre stato decisivo in partite importanti, come quella di domenica. Un aspetto che fa ben sperare è la media gol: Nkunku segna ogni 184 minuti, una rete ogni due partite. Numeri comunque positivi che mostrano, nonostante le difficoltà, le capacità del ragazzo.
Osservando il giocatore si ha l’impressione che possa accendersi da un momento all’altro, anche con un episodio: più volte ha iniziato la partita con il freno a mano tirato, senza mai essere in partita, per poi, con un moto di orgoglio, cercare di incidere, spesso riuscendovi.
Le partite da ricordare sono, per esempio, quelle contro il Verona e il Bologna: nella prima, Nkunku è stato autore di una doppietta che ha confezionato il successo finale; nella seconda, invece, ha giocato, probabilmente, la miglior partita da quando è al Milan, conquistando un rigore per poi trasformarlo.
L’ultimo gol del francese, prima di quelli contro Atalanta e Genoa, è datato 3 febbraio, proprio contro il Bologna. Da quel momento in poi, complice anche il poco minutaggio, non ha più trovato la gioia del gol, servendo un solo assist, contro la Cremonese.
Nella testa di Nkunku, però, deve essere scattato qualcosa: due gol nelle ultime due partite, con lo spiraglio di una possibile permanenza in rossonero. La società dovrà valutare bene le proposte sul piatto, visto che l’investimento è stato comunque importante. Inoltre, qualora Nkunku dovesse continuare su questi livelli, sarebbe difficile privarsene. Per una possibile permanenza sarà fondamentale l’ultima partita contro il Cagliari.
Nkunku ancora titolare?
Domenica alle 20:45 il Milan a San Siro dovrà vincere per portare a casa l’accesso alla prossima Champions League. Ai rossoneri bastano 3 punti: l’obbiettivo è vincere anche per non dover sperare negli inciampi altrui.
Con un Leao fuori forma da tutta la stagione, un Pulisic in difficoltà e un Gimenez che piano piano sta tornando, ecco che Nkunku potrebbe tranquillamente candidarsi per un posto da titolare. In una partita chiave come quella di domenica, l’estro e la fantasia potrebbero fare comodo.
La penultima volta in cui il francese è partito titolare a San Siro, il Milan si è imposto per 3-0 contro il Verona proprio grazie a una sua doppietta.
Il Cagliari arriverà a San Siro scarico da qualsiasi pressione: i sardi sono ormai già salvi, con Pisacane che potrebbe far giocare chi ha trovato meno spazio. Nonostante questo, però, sarà fondamentale affrontare l’avversario con la testa giusta perché potrebbe bastare una semplice distrazione per buttare all’aria il lavoro svolto in un anno.


