Niang: «Pato è il ragazzo che mi ha sconvolto di più al Milan, era troppo forte»

Mbaye Niang ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Bein Sports nella quale ha parlato del suo passato al Milan. Nello specifico, l’ex attaccante rossonero ha parlato di Alexandre Pato, suo compagno con la maglia del Diavolo.

Niang su Pato: «Era troppo forte»

«Al Milan c’era Robinho, c’era Inzaghi, anche Gattuso. Ma il ragazzo che mi ha sconvolto, peccato si infortunasse spesso, è Pato. Da quello che ho visto di Pato, nemmeno Mbappe fa quelle cose. E parliamo di Mbappe. Piede destro, piede sinistro, forza, di testa, potente… Aveva delle cosce che facevano paura. Le tue due cosce messe insieme erano una delle sue. Ed era veloce. Però aveva un sacco di problemi fisici, stava con la figlia (Barbara, ndr) di Berlusconi, pace all’anima sua, si infortunava in continuazione ed era complicato. Ma era troppo forte».

L’aneddoto sull’infortunio e l’ira di Galliani

«Mi ero fatto il metatarso. Galliani mi disse che avrei avuto 4 mesi di convalescenza e che sarei potuto andare in Spagna dalla famiglia. Non potevo però né correre né saltare. Mi disse che non volevano video. Io, il primo giorno arrivato con un amico, c’era delle scale e l’ascensore. Prendiamo l’ascensore e vediamo la grande piscina. Dico al mio amico: prendi il mio telefono, filma ma non mandare il video a nessuno. Avevo il mio piano. Mi filma mentre salto in piscina e poi lo manda nel gruppo dei giocatori del Milan. Galliani mi ha chiamato cinque minuti dopo: ingaggio dimezzato e mi ha detto di rientrare dalle vacanze».

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress