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Milan-Napoli tra gioie e dispiaceri. Domenica, a San Siro, per invertire il trend degli ultimi 10 anni

MilanNapoli, negli ultimi tre anni, è stata una sfida molto sentita tra entrambe le squadre e, soprattutto, tra ambedue le tifoserie. Nella stagione 21/22 le due squadre – insieme all’Inter – si giocavano il campionato, e proprio i rossoneri hanno definitivamente chiuso il discorso scudetto, per quanto riguardava i partenopei, battendoli 0-1 al Maradona, con un gol di Giroud.

Diverso  il discorso, invece, per quanto riguarda la stagione 22/23. Il Napoli di Luciano Spalletti vince nettamente il campionato senza avere particolari problemi, un’annata indimenticabile per l’allenatore toscano e la sua squadra, eppure è possibile trovare una pecca in quest’annata. Questa pecca si chiama Milan, incubo dei partenopei. In 4 scontri contro il Diavolo (tra Serie A e Champions League), sono arrivate due vittorie rossonere, un pareggio e una vittoria azzurra. Eppure la pecca non è individuabile facilmente dai numeri, ma dal peso delle partite.

Ai quarti di finale di Champions il Napoli becca il Milan, che non stava facendo troppo bene in Italia, anzi era proprio in crisi, mentre Spalletti era già con tre quarti di scudetto in mano. Nonostante questo, il Milan rinasce dalle sue ceneri per le tre partite che lo vedevano fronteggiare il Napoli nell’arco di poco più di due settimane, raggiungendo dei risultati sorprendenti:

02/04/2023 Napoli-Milan 0-4 (Serie A)

12/04/23 Milan-Napoli 1-0 (andata dei quarti di finale UCL)

18/04/23 Napoli-Milan 1-1 (ritorno dei quarti di finale UCL)

Durante la stagione in corso, invece, la partita del girone di andata, è stata giocata al Maradona, con i padroni di casa che hanno ribaltato la situazione di svantaggio (2-0 per il Milan a fine primo tempo), riuscendo a portare a casa almeno un punto, infatti è finita 2-2.

Napoli-Milan: Olivier Giroud e Natan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Napoli-Milan: Olivier Giroud e Natan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

L’IMPORTANZA DI VINCERE DOMENICA

Manco a dirlo, gli uomini di Pioli hanno bisogno di una vittoria domenica. E non c’è solo una ragione, ma se ne potrebbero elencare migliaia. Innanzitutto la navigazione nelle “vittorie nei big match” quest’anno ha bisogno di un cambio di rotta. Gli scontri al vertice sono stati letali per il Milan, che ha perso contro Inter e Juventus, rispettivamente prima e seconda forza del campionato, ma anche contro l’Atalanta, che seppur molto lontana dal Milan (10 punti ma con una partita in meno) ha battuto i rossoneri già due volte in 2 mesi (Serie A e Coppa Italia).

L’ultima partita del Milan con una big, è stata contro la Roma, battuta nettamente 3-1 a San Siro. Ora, oltre alla continuità di risultati positivi in generale, bisogna dare anche continuità in queste partite. Vincere aiuta a vincere, e partite come queste “allenano” a rimanere focalizzati e lucidi fino a giugno. E poi, per quanto inverosimile sembrerebbe essere, non bisogna allontanarsi troppo da Inter o Juventus, la stagione è lunga e gli impegni sempre più difficoltosi. Anche un, che può sembrare banale, secondo posto aprirebbe tante porte rispetto ad un terzo (ovviamente).

E poi c’è l’Europa League, che per quanto il livello (sia dal punto di vista dei guadagni che delle squadre partecipanti) possa sembrare inferiore a quello della Champions, non ci si può aspettare di fare una passeggiata di salute. Ci sono squadre del calibro del Bayer Leverkusen (ancora imbattuta questa stagione) e del Liverpool (primo in Premier League). La partita contro il Napoli potrebbe essere un’ottima rampa di lancio in vista dell’obbiettivo europeo, che da giovedì coinvolgerà il Diavolo.

MILAN-NAPOLI E QUELL’INQUIETANTE DATO A SAN SIRO

C’è un dato però, che non convince per niente il club di Via Aldo Rossi. Il Milan non vince a San Siro, in campionato, contro il Napoli dal dicembre del 2014. Quasi 10 anni. Per carità, il Napoli ha vissuto un decennio davvero importante, con uno scudetto raggiunto e uno sfiorato con Sarri, ma la mancanza di vittorie in questo senso è inaccettabile.

San Siro spingerà senz’altro i suoi beniamini a ritrovare la vittoria che da troppo tempo manca, contro un Napoli in ripresa dopo una crisi che l’ha portata al settimo posto in classifica e a 22 punti dalla capolista Inter. Ci vorrà il miglior Leao (protagonista in Champions e in campionato lo scorso anno contro i partenopei) e il più ispirato Giroud per far continuare questo periodo positivo che i rossoneri non vivevano da agosto e settembre. Ma guai ad affidarsi solo ai singoli, perché queste gare vanno vinte da vera squadra.

L'esultanza del Milan dopo il gol di Bennacer al Napoli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
L’esultanza del Milan dopo il gol di Bennacer al Napoli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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