L’Arabia ci riprova per Alvaro Morata, ma lo spagnolo fa orecchie da mercante. Stando a quanto riferisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, infatti, le ultime voci di mercato parlano di un’offerta faraonica dell’Al Qadsiah, che evidentemente vorrebbe formare un tandem tra lui e Retegui. Al giocatore ingaggio, bonus inclusi, di una ventina di milioni l’anno per tre stagioni; al Milan quindici per il cartellino e al Galatasaray dieci per liberarlo. Operazione in tutto e per tutto superiore all’attuale triangolazione Como-Milan-Galatasaray: i lariani si sono detti disposti a versare direttamente al club di Istanbul fino a sei milioni per il “disturbo”, oltre ai dieci al Milan.
Morata, però, vuole solo ed esclusivamente il Como. Le ragioni sono diverse: innanzitutto, lo spagnolo vuole giocare il Mondiale la prossima estate, il suo ultimo, a 32 anni suonati. Alvaro è il capitano della Spagna e sa che, accettando l’Arabia, sarebbe verosimilmente tagliato fuori dai piani del ct De la Fuente. C’è poi la parola data a Fabregas, amico ed ex compagno di squadra in nazionale e al Chelsea. Ultimo ma non ultimo, la moglie Alice, che già l’estate scorsa, prima che lui andasse al Milan dall’Atletico Madrid, aveva messo un veto all’Arabia.
Fabrizo Romano riporta, inoltre, che l’accordo verbale con il club turco e alle battute finali. Il prestito verrà interrotto per 5 milioni di euro e Morata farà ritorno in Italia, direzione Como. Con il Milan i lariani hanno già l’accordo per un prestito con obbligo di riscatto.


