Milan: la missione è arrivare illesi alla sosta. Ora serve concretezza, per il bel gioco serve tempo (e rientri)

Il Milan è nel secondo momento complicato della sua stagione dopo quello che ha seguito la sconfitta alla prima con la Cremonese. La situazione è totalmente diversa perché il mercato è chiuso e perché alla fine i rossoneri sono rimasti imbattuti nelle ultime 9 partite tra tutte le competizioni, ma resta difficile.

Gli infortuni e il rallentamento

Nonostante la striscia di imbattibilità e il terzo posto a parimerito in classifica a -3 dalle prime due la situazione in casa rossonera è abbastanza tesa visti i due pareggi consecutivi con Pisa e Atalanta frutto di prestazioni non eccellenti che hanno fatto rallentare una squadra che sembrava lanciatissima.

Il Diavolo inoltre è in piena emergenza infortuni: in estate si è scelto di avere una rosa cortissima vista l’assenza di coppe europee da giocare, ma con gli stop di Rabiot, Loftus-Cheek (appena rientrato), Pulisic ed Estupinan le lacune sono venute fuori.

I giocatori con l’Atalanta sono sembrati a tratti in debito di ossigeno arrivando spesso in ritardo sui secondi palloni e trovandosi costretti in alcuni momenti a difendersi senza aver la forza di ripartire, tendenza invertita solo con i cambi in attacco che hanno fatto rifiatare tutti.

Milan: Christian Pulisic (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Christian Pulisic (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

Milan: la missione è arrivare illesi alla sosta, poi si penserà al bel gioco 

L’obiettivo del Milan a questo punto deve essere solo uno: arrivare indenne alla prossima sosta. Nei prossimi 10 giorni i rossoneri affronteranno due partite insidiose e molto importanti: la Roma, che oltre alla già nota qualità sta mostrando grande solidità ed è prima in classifica, e il Parma, che Cuesta ha reso difficile da battere.

Due match in cui fare bene non è importante, ma necessario per restare attaccati al treno delle prime posizioni in attesa del rientro dei big al momento assenti e di altri come Tomori, Leao e Gimenez, che sono usciti acciaccati da Bergamo e domenica con la Roma potrebbero non esserci.

Vista la situazione Allegri e i suoi dovranno quindi stringere i denti e fare più punti possibili. A migliorare il gioco, che nelle ultime ore è stato criticato in quanto non convincente e poco divertente, ci si potrà pensare poi. In momenti come questo, che ci sono sempre nel corso di una stagione, serve solo fare punti in qualunque modo, anche non meritando e non entusiasmando.

Milan: Luka Modric, Rafael Leao, Strahinja Pavlovic (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Milan: Luka Modric, Rafael Leao, Strahinja Pavlovic (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)

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