Ieri sera a Milano è andata in scena una cena tra Gattuso, Buffon e Bonucci insieme agli azzurri del nord. In vista dell’impegno dei playoff mondiali, il commissario tecnico sta incontrando diversi giocatori italiani convocabili: tra i rossoneri spiccano Gabbia, Ricci e Bartesaghi.
L’Italia nuovamente a tinte rossonere
Dopo anni di difficoltà, il Milan torna a “prestare” giocatori alla Nazionale italiana. L’impegno di marzo vale il futuro del calcio italiano e Gattuso lo sa bene: a questo proposito vuole “catechizzare” diversi giocatori italiani e sondare il terreno per un’eventuale convocazione. Tra i rossoneri incontrati ci sono Gabbia, Ricci e Bartesaghi. I primi due, già a novembre, erano entrati nella lista dei convocati, mentre per Bartesaghi sarebbe la prima volta. Gabbia è la certezza difensiva di Allegri e sta disputando un campionato veramente positivo. Ricci, invece, partito indietro nelle gerarchie sta imparando da Modric anche se Allegri lo vede più come mezz’ala e non come regista. Con Spalletti, però, il centrocampista italiano aveva occupato proprio la porzione di campo davanti alla difesa, convincendo praticamente tutti. Bartesaghi, infine, dopo aver conquistato la titolarità nel suo Milan potrebbe guadagnare anche la prima convocazione con l’Italia dei grandi. Fino a questo momento il classe 2005 ha giocato con la maglia azzurra sia con l’Under 19, sia con l’Under 21. Con la Nazionale maggiore, quasi sicuramente, non sarà titolare visto che avrà davanti uno come Di Marco che sta disputando una stagione pazzesca. Ciò che è importante, però, è che dopo anni complicati, caratterizzati da pochi rossoneri convocati dai vari commissari tecnici, la situazione sta progressivamente cambiando e migliorando.
I giovani rossoneri che potranno diventare pilastri della Nazionale maggiore
Negli ultimi anni, il settore giovanile rossonero sta sfornando diversi giocatori interessanti: dopo Bartesaghi, c’è Camarda, Comotto, Zeroli, l’ex Liberali e tanti altri. Il progetto del Milan è chiaro: aumentare il numero di italiani all’interno della rosa. Per fare ciò è necessario avere a disposizione un numero elevato di calciatori italiani a partire dai settori giovanili. Al momento si può pensare di essere sulla buona strada: la prima squadra vanta Gabbia, Bartesaghi e Torriani, tutti figli del settore giovanile. Alcuni sono in prestito come Camarda, Comotto e Zeroli. L’attaccante classe 2008 è stato mandato in prestito al Lecce per dargli la possibilità di incrementare il proprio minutaggio in Serie A. Sfortunatamente, però, non scende in campo dal 6 gennaio per un problema alla spalla che lo ha costretto a saltare ben 6 partite. Comotto, invece, gioca allo Spezia, con la formula del prestito, e a fine stagione dovrebbe tornare a Milano visto che anche Allegri sembra fare affidamento sulla crescita del ragazzo. Zeroli, infine, dopo aver iniziato la stagione al Monza, senza incidere particolarmente, si è trasferito nel mercato di gennaio alla Juve Stabia dove ha già trovato un gol. Insomma, dopo anni difficili, ai vertici del club si è capita l’importanza di fare affidamento a un gruppo di italiani, in modo tale da facilitare anche il lavoro della Nazionale maggiore.



[…] rifaremmo quella scelta. Eravamo convinti allora e lo siamo ancora di più oggi, dopo aver visto lavorare Rino, che quella sia stata la scelta […]