Milan, inizia il mese di fuoco: quattro big match in Serie A per il Diavolo di Allegri

La differenza tra il Milan di quest’anno e quello delle scorse stagioni è evidente: mentalità, voglia, grinta e spirito di gruppo. Allegri ha riportato ordine e compattezza, trasformando un insieme di buoni nomi in una vera squadra. Anche fuori dal campo sono stati fatti passi avanti: ora regna il silenzio, nessuna notizia imbarazzante è stata fatta trapelare e nessun motivo è stato dato alla stampa per montare dei veri e propri casi.

Sensazioni dopo il Pisa: ok la reazione, ma serve concretezza

Il pareggio di Pisa deve certamente far riflettere, ma non può essere ascoltato come un allarme. La reazione c’è stata, e per poco (per centimetri) non arriva anche il punto esclamativo di Saelemaekers allo scadere, che dopo una serpentina in area arriva al tiro sfiorando il gol vittoria. Il Milan non ci stava a perdere, meglio 1 punto che 0. I confronti però con le neopromosse, sono stati finora il tallone d’Achille del Diavolo, che in due partite (giocate in casa a San Siro contro Cremonese e Pisa) ha raccolto solamente un punto.

Diverso invece è l’andamento nei big match che – facendogli gli scongiuri del caso – per il momento è soddisfacente, chiedere a Bologna e Napoli. Varia il discorso con la Juventus, che in casa è riuscita a pareggiare la gara, nonostante comunque il Milan abbia avuto le sue occasioni – tra cui un rigore – per poterla vincere. 7 punti in 3 gare al vertice sono un gran risultato per una squadra che l’anno scorso è arrivata ottava, ma buoni per una squadra che deve pensare a quest’anno e che vorrebbe puntare allo scudetto.

Juventus-Milan: Adrien Rabiot, Kenan Yildiz (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Juventus-Milan: Adrien Rabiot, Kenan Yildiz (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

Novembre di fuoco: che scontri in vetta

Ma le tre gare sopracitate sono solo state l’antipasto di quanto i rossoneri dovranno affrontare nell’arco del prossimo mese: le prossime portate prevedono l’Atalanta in trasferta, la Roma in casa, l’Inter in trasferta e la Lazio in casa. Tra Roma e Inter ci sarà in mezzo anche il Parma (partita tutt’altro che scontata) e poi la sosta per le nazionali.

Insomma, se è vero che quest’anno il Diavolo si esalta con le big, il prossimo mese darà certamente una risposta anche in ottica scudetto. Già, perché uscire indenni da questo insieme di gare logoranti, potrebbe dare davvero una spallata al campionato. Adesso, però, è ancora troppo presto per prevedere situazioni o avvenimenti, basta un battito di ciglia e tutto si può capovolge in favore o sfavore di qualcuno.

Al momento la classifica vede Napoli e Roma prime a pari punti (18), con il Milan subito dopo a 17. Segnale senz’altro importante, ma che per ora resta tale. Il Milan di Allegri ha una sola certezza: affrontare ogni ostacolo con la forza del gruppo. E se davvero questo è l’anno della rinascita, il prossimo mese ci dirà fino a che punto può spingersi il Diavolo…

Milan: Rafael Leao, Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao, Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / Shutterstock / IPA via IPA Agency)

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Lo stop di Gabbia serve un assist a Tomori e… al mercato: a gennaio all-in su Inacio

Il Milan deve fare i conti con un'emergenza difensiva...

Gazzetta: Cardinale “boccia” il suo Milan. Si salvano Moreira e Pulisic, Ramos…

Gerry Cardinale si aspettava qualcosa di più dal Milan...

Rosa corta e grande duttilità: doppia fragilità?

L’ambiente Milan percepisce molte delle problematiche prima che si...