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Milan, Maldini la garanzia della rinascita. Champions o no, Paolo programma il futuro

Quattro finali, con la più importante che si gioca domenica all’Allianz Stadium. Questo il futuro prossimo del Milan per conquistare la qualificazione in Champions che da un paio d’anni a questa parte è diventata un’impresa ardua e difficile. Il destino nelle proprie mani in queste ultime quattro giornate di campionato che dovranno far concludere in bellezza una stagione iniziata nel migliore dei modi ma che negli ultimi mesi si è complicata a vista d’occhio.

LA RINASCITA DEL MILAN

Una rinascita. Dopo anni di buio. Chiudere un cerchio, che poi sarebbe soltanto la continuazione di quel progetto iniziato con Paolo Maldini qualche anno fa. Maldini, la bandiera del Milan per eccellenza, l’ultimo giocatore che ha alzato quella coppa protagonista indiscussa della bacheca rossonera che manca da tanti, troppi anni. La garanzia del Milan per tornare nell’Europa che conta. La garanzia del Milan per tornare ad essere il club che tutti hanno sempre visto.

La squadra del Milan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
La squadra del Milan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

E’ il capitano dei capitani, è l’uomo che rappresenta meglio il Milan. Non è uno di tante parole, ma ti sprona sempre e già solo la sua presenza ti fa credere nel progetto. La sua presenza ha aiutato la rinascita del Milancosì Davide Calabria, ma anche tanti altri suoi compagni, parlano di Maldini e del suo apporto in società. Una società solida, che pianifica il futuro e che soprattutto porta i risultati sul campo. O almeno ci prova. Una società che, nonostante tutto, cerca di remare sempre dalla stessa parte.

Il quarto posto non deve essere un’ossessione. Sembra strano pronunciare questa frase dopo un anno intero in testa alla classifica, ma forse è così. Se una squadra così giovane non centra l’obiettivo al primo colpo non si dovrà farne un dramma. Perdite economiche, di prestigio e – in qualche caso – anche della faccia, ma con la pianificazione e l’organizzazione si va lontano. Una faccia che forse il Milan perderebbe, finire dal primo posto al quinto in poche giornate dopo essere stati campioni d’inverno non si è mai visto, ma spesso il calcio sa essere crudele come pochi e bisogna accettarlo. Quello che invece non perderebbe è il progetto iniziato non molto tempo fa con quella faccia che, a detta di molti, rappresenta più di tutti la storia del club. La faccia di Paolo Maldini, a garanzia di un futuro che il Milan si sta costruendo e, a prescindere da come andranno le cose, continuerà a costruire.

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