Guerriglia Milan, Maldini e Cardinale ai ferri corti: il rapporto si può ricucire?

Paolo Maldini e Gerry Cardinale sono sul punto di dirsi addio. La notizia, un fulmine a ciel sereno che colpisce la società dopo la conclusione della stagione calcistica, viene approfondita dalla Gazzetta dello Sport.

Faccia a faccia teso tra i due durante il colloquio, riporta la Rosea, con l’intenzione del direttore tecnico che si è fatta chiara subito dopo la conclusione. Separazione netta o possibile riparazione nei prossimi giorni? I risultati stagionali sono una semifinale di Champions League ed il quarto posto in campionato, eppure il Big Bang rossonero sembra segnato.

La motivazione dietro questa scelta duramente digeribile dalla tifoseria sarebbe la mano, troppo autonoma, dietro tutte le decisioni dell’area tecnica. RedBird preferirebbe avere più interazioni con il direttore, e alcune scelte del suo mercato sono ritenute discutibili. Su tutti, spiccano i nomi di De Ketelaere e di Origi. Frederic Massara, molto vicino a Paolo, interromperebbe il suo percorso con il Milan allo stesso modo dell’ex capitano.

Stefano Pioli non è un punto interrogativo. L’allenatore vincitore dello scudetto numero 19 ha firmato il rinnovo nell’ottobre scorso in seguito ai grandi risultati che ha ottenuto, ed è sempre stato apprezzato pubblicamente da Gerry Cardinale e Giorgio Furlani.

Milan: Gerry Cardinale, Stefano Pioli (Photo by AC Milan/AC Milan via Getty Images)

 

 

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