Il messaggio di Maignan sui social sul fatto di cronaca accaduto a Nanterre: “È sempre per le stesse persone…”

Mike Maignan si è accodato al connazionale e amico Jules Kounde sui social per condannare quanto accaduto a Nanterre, zona vicina a Parigi. Un poliziotto ha ucciso un ragazzino di 17 anni, Nael, ad un posto di blocco. La polizia parlava di difesa personale, ma un video inchioda l’agente. Di seguito i messaggi dei due giocatori francesi.

Kounde: “Un giovane di 17 anni ucciso a bruciapelo da un agente di polizia per essersi rifiutato di obbedire durante un controllo. Questa è la realtà della situazione ed è drammatica. Come se non bastasse questo nuovo svarione della polizia, i canali di informazione stanno facendo un gran casino. Servizi sconnessi dalla realtà, ‘giornalisti’ che fanno ‘domande’ con l’unico scopo di distorcere la verità, criminalizzare la vittima e trovare attenuanti dove non ce ne sono. Un metodo vecchio come il mondo per nascondere il vero problema. E se spegnessimo la TV per un po’ per scoprirlo?“.

Maignan: “Una pallottola in testa… È sempre per le stesse persone che avere torto conduce alla morte. Per Nael, per sua madre“.

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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