Mike Maignan si è accodato al connazionale e amico Jules Kounde sui social per condannare quanto accaduto a Nanterre, zona vicina a Parigi. Un poliziotto ha ucciso un ragazzino di 17 anni, Nael, ad un posto di blocco. La polizia parlava di difesa personale, ma un video inchioda l’agente. Di seguito i messaggi dei due giocatori francesi.
Kounde: “Un giovane di 17 anni ucciso a bruciapelo da un agente di polizia per essersi rifiutato di obbedire durante un controllo. Questa è la realtà della situazione ed è drammatica. Come se non bastasse questo nuovo svarione della polizia, i canali di informazione stanno facendo un gran casino. Servizi sconnessi dalla realtà, ‘giornalisti’ che fanno ‘domande’ con l’unico scopo di distorcere la verità, criminalizzare la vittima e trovare attenuanti dove non ce ne sono. Un metodo vecchio come il mondo per nascondere il vero problema. E se spegnessimo la TV per un po’ per scoprirlo?“.
Maignan: “Una pallottola in testa… È sempre per le stesse persone che avere torto conduce alla morte. Per Nael, per sua madre“.
Une balle dans la tête…C’est toujours pour les mêmes qu’être en tort conduit à la mort. Pour Naël, pour sa maman 🕊️☝🏾 https://t.co/pnyWerSDFv
— Magic Mike Maignan (@mmseize) June 28, 2023

