Milan, da Leoni a Scalvini passando per Comuzzo: ecco il prototipo di difensore cercato dai rossoneri

Il mercato del Milan non è sbocciato. Dopo l’annuncio di Samuele Ricci e a breve l’ufficialità di Luka Modric, i rossoneri sono alla ricerca di altre importanti pedine per consegnare ad Allegri una rosa completa e competitiva in vista della prossima stagione.

Tra i i diversi ruoli da completare, il reparto difensivo necessita di essere migliorato. Nonostante il rifiuto del trasferimento al Como, Malik Thiaw rimane comunque in uscita e Tare sta lavorando per rimpiazzarlo a dovere. Al momento i nomi per la difesa rispondono alla bandiera azzurra; non a caso, infatti, l’obiettivo dei rossoneri sembra proprio essere quello di ricostruire uno scheletro italiano in grado di trasmettere quel milanismo che nelle ultime stagioni sembra essersi perso. Al momento i centrali di difesa più gettonati rispondono ai nomi di Leoni, Scalvini e di Comuzzo.

Il primo, ricercato anche dall’Inter, rappresenta sicuramente l’obiettivo principale, nonostante il prezzo richiesto dal Parma di oltre 30 milioni complichi la trattativa. Il giovane classe 2006 ha disputato 17 partite di serie A mettendo a segno una rete. Il baby talento si è infatti messo in mostra per le sue doti fisiche e atletiche, il tutto accompagnato da un’eccellente personalità, vista soprattutto la giovane età e che in un club come il Milan sicuramente non guasta.

Per quanto riguarda Scalvini, certamente più conosciuto rispetto al primo, è reduce da un lungo infortunio che di fatto non gli ha permesso di scendere in campo nel corso della stagione appena conclusa, collezionando soltanto 6 presenze. Il classe 2003, però, nelle due stagioni precedenti ha collezionato ben 66 presenze diventando un vero e proprio punto fermo dell’Atalanta di Gasperini, entrando anche stabilmente nel giro dei convocati della nazionale e delle rotazioni difensive di mister Mancini. Un difensore dalle indubbie qualità ma dalla ben più dubbia tenuta fisica, considerando anche il prezzo del cartellino di circa 35 milioni di euro secondo Transfermarkt.

Per quanto riguarda Comuzzo, classe 2005, fra i tre probabilmente quello meno conosciuto, è reduce da un’ottima stagione con la Fiorentina di Palladino in cui ha collezionato ben 37 presenze in serie A e 9 in Conference League, saltando soltanto una partita di campionato. Il ragazzo gode di una buona fisicità con un’ottima lettura del gioco e capacità di posizionamento. Il prezzo del cartellino, secondo Transfermarkt, si aggira attorno ai 25 milioni di euro, una cifra che potrebbe fare al caso dei rossoneri, aspettando chiaramente altri possibili movimenti di mercato.

Il filo conduttore che lega questi tre nomi, al di là della condivisa italianità, è la giovane età: un tratto che li proietta come protagonisti non solo del presente, ma anche del futuro del club. In loro si ripone la speranza di ricostruire finalmente quello zoccolo duro capace di restituire al Milan un’identità forte e riconoscibile.

 

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Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

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