In casa Milan, per lo meno fino a questo momento, una delle note negative della stagione in corso è rappresentata dal rendimento di Rafael Leao. Sebbene disponga di forza fisica e rapidità, l’attaccante portoghese, che finora ha collezionato 23 presenze, 2 gol e 2 assist, è spesso stato autore di prestazioni a dir poco deludenti. Quando chiamato in causa, il talento classe ’99 ha quasi sempre evidenziato dei limiti dal punto di vista tecnico, del mantenimento della concentrazione e della continuità di rendimento, tanto da essere presto uscito dal giro dei titolari.
Anche venerdì sera, in occasione del match valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, Leao ha offerto una prova tutt’altro che soddisfacente. Entrato al 51′ al posto di un Bonaventura nel complesso volitivo, la punta nativa di Almada, oltre a non essersi resa pericolosa, non ha lottato, non ha svariato su tutto il fronte e non ha cercato di fare salire la squadra. A tal proposito, l’edizione odierna di Tuttosport evidenzia come la mancata crescita dell’ex Lille, che anche contro il Lecce dovrebbe partire dalla panchina, rappresenti un problema per il Milan, che credeva molto nelle sue potenzialità.

