Qual è il vero Leao? Il Corriere dello Sport odierno dedica un approfondimento all’attaccante portoghese che sta per chiudere una stagione con “più ombre che luci” in rossonero. Non è stata facile la prima annata con responsabilità sempre maggiori tra il numero 10, la fascia da capitano talvolta indossata e le aspettative. Per questo l’Europeo servirà molto nel percorso di maturazione del classe ’99, il quale potrebbe usarlo come trampolino di lancio per ripresentarsi a Milanello più pronto. Servirà, perché l’assenza di Olivier Giroud si farà sentire, in un modo o nell’altro.
I numeri certificano comunque un anno non negativo: 14 gol, a -2 dal record personale di 16 toccato la scorsa stagione. In campionato ne ha segnati 8, equamente divisi tra casa e trasferta, con un dato di Expected Goals di 8.54, frutto di 44 tiri totali, 22 dei quali nello specchio. Completano 9 assist in Serie A (13 complessivi tra tutte le competizioni). L’ultima vittoria in trasferta del suo Milan risale alla vigilia di Pasqua contro la Fiorentina, dove fu grande protagonista. A Torino, dopo un turno di riposo contro il Cagliari, è pronto a tornare ad incidere, cercando di trascinare il Diavolo alla vittoria e lanciandosi verso l’estate.


