Kessie sbaglia un rigore, ma ci pensano Leao e Ibra a lanciare il Milan: Lazio sconfitta 2-0

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Scollinata la prima pausa per le Nazionali, torna in campo il Milan per la terza giornata di Serie A, ospitando a San Siro la Lazio di Maurizio Sarri, per l’unica sfida del weekend tra due squadre a punteggio pieno in classifica. Pioli conferma le indiscrezioni della vigilia, attuando un piccolo turnover: panchina per Kjaer e Saelemaekers, rimpiazzati da Romagnoli e Florenzi. Con Giroud negativizzatosi solo venerdì dal Covid e non convocato, è Rebic ad agire da centravanti, con Ibrahimovic inizialmente in panchina. Sarri con l’undici-tipo, eccezion fatta per Lazzari, di rientro dall’infortunio, a cui viene preferito dal primo minuto Marusic.

Milan-Lazio, primo tempo

Parte subito bene il Milan, che in poco più di tre minuti crea subito due buone occasioni: la prima nasce da una punizione dalla sinistra di Theo Hernandez, la palla arriva sui piedi di Romagnoli, che controlla e gira di sinistro, ma la conclusione è troppo centrale. La seconda è un colpo di testa di Tomori dopo una folata di Leao sulla sinistra, ma la zuccata del centrale inglese è alta. Partenza fortissima dei rossoneri, che al settimo vanno ancora alla conclusione: ci prova dai 25 metri Theo Hernandez, ma il mancino del francese non inquadra la porta. Al quindicesimo, ottimo movimento di Leao ad eludere la marcatura di Marusic, ma poi il suo destro è troppo alto. Due minuti dopo la prima occasione della Lazio: traversone dalla sinistra, su cui svetta Milinkovic-Savic: attento Maignan sul colpo di testa del centrocampista serbo. Al minuto 24, grande azione in ampiezza del Milan, con la palla che viaggia da sinistra a destra, fino ad arrivare a Calabria, il cui destro da ottima posizione è però largo. Il Milan meriterebbe il vantaggio, per le occasione create: subito dopo, cross con il contagiri di Tonali sul secondo palo, dove Leao sbaglia il colpo di testa. Dopo un ultimo quarto d’ora di frazione a ritmi inevitabilmente più bassi, a pochi istanti dal quarantacinquesimo si sblocca il match: azione iniziata da Rafael Leao, che allarga per Rebic, il croato serve di nuovo il portoghese, che dall’altezza del dischetto controlla e non lascia scampo a Reina. Anche nei tre minuti di recupero, il Milan continua ad attaccare, provandoci prima con Hernandez e poi con Rebic, ma, proprio allo scadere dei tre minuti di recupero, Chiffi – richiamato dal VAR – concede un rigore al Milan per un fallo netto di Immobile su Kessie: dopo tre minuti di discussioni, alla battuta va Kessie che spiazza Reina ma colpisce la traversa. Una grande occasione mancata per il Diavolo, che dunque va al riposo “solo” sull’1-0.

Milan-Lazio, secondo tempo

La ripresa inizia con le due squadre meno arrembanti rispetto alla prima frazione, ma il pallino del gioco resta nelle mani del Milan, che ci prova con quale folata offensiva. All’ora di gioco, Pioli inizia la girandola dei cambi, inserendo Bakayoko, Saelemaekers e soprattutto Zlatan Ibrahimovic al posto di Kessie, Florenzi e Leao. Sarri, dal suo canto, risponde con gli inserimenti di Lazzari e Zaccagni per Marusic e Felipe Anderson. L’ex Verona crea subito il panico nella difesa rossonera, con un tiro che viene deviato dalla difesa rossonera, prima che il pallone arrivi sui piedi di Luis Alberto, il quale di prima intenzione col sinistro manda alto. A cinque minuti dal suo ingresso in campo, ecco il raddoppio di Zlatan Ibrahimovic: ripartenza rossonera condotta da Rebic, che poi serve allo svedese il più facile dei palloni, da insaccare a porta vuota. Dura meno di un quarto d’ora la partita di Bakayoko, che – dopo aver rischiato il rosso per un intervento in ritardo su Acerbi – è costretto a lasciare il campo a Bennacer a causa di un problema muscolare. A dodici dalla fine, Ibrahimovic ha tra i piedi il pallone per chiudere il match, ma il suo destro di prima intenzione su assist di Saelemaekers termina alto. Al minuto 80, Pioli concede l’esordio in gare ufficiale col Milan a Ballo-Toure, con il quale rinforza anche la fase difensiva e concede un po’ di riposo a Diaz in vista di Liverpool. Sarri ci prova con ingressi di Moro e Muriqi, ma il Milan finisce il match in accademia, trovando una vittoria meritatissima e salendo a quota 9 in classifica.

Milan: Zlatan Ibrahimovic, Alexis Saelemaekers, Brahim Diaz, Rafael Leao, Alessandro Florenzi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Zlatan Ibrahimovic, Alexis Saelemaekers, Brahim Diaz, Rafael Leao, Alessandro Florenzi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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