Il Milan supera nuovamente il Torino. Questa volta la sfida era per l’accesso ai quarti di Coppa Italia. Dopo il 2-0 rifilato ai granata in campionato, ci sono voluti i calci di rigore per avere la meglio su Belotti e compagni. Pioli ha optato per un turnover “ragionato” soprattutto nel reparto difensivo visto che in attacco le scelte erano quasi obbligate. Ad approfittarne, oltre al rientrante Musacchio dopo quasi un anno, è stato Pierre Kalulu.
Il francese già autore di ottime prestazioni, con qualche sbavatura, come difensore centrale è stato schierato nel suo ruolo naturale di terzino destro. In quella posizione avrebbe dovuto giocare probabilmente Andrea Conti, che però sembra diretto verso la Fiorentina. La sua partenza non convince in tifosi, ma dopo la prestazione di ieri sera di Kalulu possono stare più tranquilli.
Prima alternativa a destra?
Pierre ha offerto una prestazione più che convincente. Una prestazione fatta di qualità nella corsa, cross e recuperi difensivi. Le capacità atletiche già si erano intuite nelle sue prima apparizioni, ma con la possibilità di avanzare sono risaltate ancor di più. La facilità di corsa è saltata subito agli occhi, una falcata che gli permette di prendere e recuperare campo molto in fretta. Non sono mancate anche letture difensive attente, anticipi sui passaggi e vittorie nei duelli aerei. Insomma una prestazione piena. La partita forse non è stata delle più difficili, ma era pur sempre una sfida ad eliminazione diretta che poteva nascondere delle insidie. Il duello con il più esperto Ansaldi è stato nettamente vinto da Kalulu che poteva anche subire la tecnica e l’esperienza dell’argentino. La sua ascesa non solo giustifica la decisione della società di lasciar partite Andrea Conti, ma apre un dibattito sulla riserva di Davide Calabria.
Il numero 2 rossonero è intoccabile e fin ora autore di una stagione davvero ad altissimi livelli. Alle sue spalle però potrebbe nascere un ballottaggio tra Kalulu e Diogo Dalot. Vista la prestazione offerta ieri sera dal portoghese prima a sinistra e poi a destra, in entrambe le posizioni non convincente, Kalulu potrebbe seriamente candidarsi a vice Calabria. Senza dimenticare che all’occorrenza possa essere schierato anche difensore centrale, ma in questo senso la società sembra aver scelto la via del mercato per rinforzare il reparto. In questo modo Dalot verrebbe definitivamente dirottato a sinistra come alternativa di Theo. Delle valutazioni andranno fatte a fine stagione perchè l’assenza di un’alternativa mancina a sinistra è una lacuna.
Intanto il Milan si gode il suo talento classe 2000, ed ora si capisce anche perchè a Lione si sono parecchio rammaricati per la sua cessione…



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