Ieri sera, in occasione della gara valida per la trentunesima giornata del campionato in corso, un Milan grintoso, compatto e concreto è riuscito a battere quattro a due la Juventus che, al 53′, si trovava in doppio vantaggio. È questo quanto riportato anche dall’edizione odierna del Corriere della Sera, che sottolinea come i rossoneri, che al momento occupano la quinta posizione della classifica, in attesa delle gare di Roma e Napoli, abbiano impiegato cinque minuti e venti secondi per passare dallo 0-2 al 3-2. Il tutto prima che, all’80’, Rebic chiudesse il match su assist di Bonaventura.
Come evienziato dal quotidiano milanese, dopo la rete di Cristiano Ronaldo, gli uomini di Maurizio Sarri hanno avuto un evidente calo di concentrazione, ma la reazione del Milan è stata impressionante e inaspettata, anche perché, in queste ultime stagioni, i rossoneri hanno quasi sempre faticato a reagire di fronte alle difficoltà. Quella di ieri è stata senz’altro la notte di Stefano Pioli, che sta continuando a lavorare con serietà e professionalità pur sapendo che il suo posto verrà quasi sicuramente preso da Ralf Rangnick, e di Zlatan Ibrahimovic, che ha dato il via alla rimonta e ha agito da leader malgrado il suo addio a fine stagione sia ormai certo. Infine, merita una menzione a parte Rafael Leao. Entrato in campo al 60′, l’attaccante portoghese ha offerto una buona prova e, soprattutto, ha segnato la rete del momentaneo tre a due, risultando a tutti gli effetti decisivo.

