Zlatan Ibrahimovic è intervenuto ai microfoni di DAZN durante il pre partita di Milan–Juventus, in scena a San Siro con il calcio d’inizio previsto per le 18:00. Ecco le sue parole:
“Se sono carico? Ovvio, lo sono sempre. Leao? Sono sempre stato orgoglioso di lui. Quando l’ho conosciuto era ancora un ragazzino, adesso è un vero e proprio calciatore, prima era un talento potenziale. C’è un momento per tutti, noi ex calciatori lo sappiamo: c’è quando si va più piano e quando si va più veloce. Ora sta andando più veloce e noi dobbiamo aiutarlo in tutti i modi. Come calciatore deve fare la differenza, perché è uno dei calciatori più forti del mondo, lo sta dimostrando. Secondo me lui non sa quanto forte è, quando lo capirà uscirà tutto quanto. Perché ha pressione? Perché è uno dei più forti del mondo, altrimenti non si parlerebbe così tanto e così costantemente di lui. Ognuno è diverso, dipende da calciatore a calciatore. Anche lui con l’esperienza deve trovare il modo per mettere la marcia in più, ma siamo davvero soddisfatti di lui“.
“Morata? Alvaro ha preso una botta in testa più di 10 giorni fa, ha giocato in nazionale e questa settimana si è allenato con la squadra. Noi sapevamo cosa avrebbe portato, sappiamo che non avrebbe segnato 50 gol, ma siamo soddisfatti di lui. Sta facendo molto bene, anche per quello che Fonseca gli chiede“.


