Tra campo, tribunali e una settimana finalmente “piena”: il futuro prossimo del Milan dipende anche e soprattutto… dalla Juventus

Come ha ammesso lo stesso Stefano Pioli nel post partita, per smaltire la delusione per l’eliminazione in semifinale di Champions League contro l’Inter ci vorrà molto tempo, ma almeno per una volta il calendario è stato benevolo con il Milan, ponendo dopo la partita più difficile della stagione, quella più facile, contro una Sampdoria ormai in Serie B e con problemi extra-campo se possibili ancora peggiori. Fare risultato contro la compagine di Dejan Stankovic (e farlo in maniera rotonda) era il minimo indispensabile, ed è per tutto quanto detto sopra che qualsiasi analisi sulle prestazioni individuali e di squadra dopo la partita di ieri lascerebbe invece il tempo che trova.

Il match di ieri a San Siro è stato importante sostanzialmente per un paio di motivi: i tre punti e l’aver ridato fiducia alla squadra, lo stesso undici che martedì le aveva prese dalla banda di Inzaghi. Un sorriso con il quale iniziare una settimana cruciale per le sorti del Milan, quantomeno per quelle del prossimo futuro. Inutile ribadirlo per l’ennesima volta: l’accesso alla Champions League è vitale sia dal punto di vista tecnico che economico per continuare un percorso di crescita che quest’anno si è un po’ impantanato.

Milan, il tuo destino si intreccia con quello della Juventus

E l’approdo alla prossima edizione della massima competizione europea per club ha come minimo comun denominatore… la Juventus. I bianconeri, infatti, sono la prossima avversaria dei rossoneri, in quello che è un classico scontro diretto che vale sei punti, a maggior ragione visto che arriva alla penultima giornata. Dopo un mese, il Milan tornerà ad avere un’intera settimana per preparare il match successivo, senza turni infrasettimanali o impegni di coppa. Avrà, inoltre, due giorni in più di riposo rispetto agli uomini di Allegri, impegnati domani sera ad Empoli. Importantissimo arrivare al match dello Stadium al top della condizione psico-fisica, alla ricerca di una vittoria che sarebbe preziosissima.

Ma la Juventus determinerà in qualche modo il futuro prossimo del Milan anche perchè domani è attesa la nuova penalizzazione per la vicenda plusvalenze, dopo che il Collegio di Garanzia ha annullato il precedente -12, rinviando il processo nuovamente alla Corte d’Appello Federale. La quale, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe comminare una nuova sanzione compresa tra i 9 e i 12 punti di penalizzazione, in ossequio del principio di afflittività, e che di fatto estrometterebbe i bianconeri dai primi quattro posti.

Parliamoci chiaramente: le possibilità che la Juventus il prossimo anno disputi la Champions League sono bassissime, per non dire nulle, contando che anche la UEFA dovrebbe sanzionarla, ed ecco perchè è fondamentale chiudere la stagione quantomeno al quinto posto, anche se andare in Europa solo grazie alle “disgrazie” altrui non sarebbe il massimo. Proviamo, dunque, fino alla fine ad entrare nelle prime quattro, togliendo così ogni dubbio.

Twitter: @Juan__DAv

Milan-Juventus: Brahim Diaz e Alex Sandro (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Juventus: Brahim Diaz e Alex Sandro (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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