Questa sera, alle 20:45, il Milan scenderà in campo contro il Bologna in apertura della 36esima giornata di Serie A. Entrambe le squadre si incontreranno nuovamente il 14 maggio, a Roma, per disputare la finale di Coppa Italia.
Come riporta il Corriere dello Sport, questa sera Joao Felix dovrebbe partire dal 1′. Con la squalifica di Leao, il portoghese prenderà il suo posto nel tridente: la titolarità manca dal 30 marzo contro il Napoli. Da quel momento in poi, tante panchine, 0 assist e 0 gol (neanche da subentrato).
Conceicao, però, vuole dare al ragazzo un’ultima occasione: ancor prima che finisca la stagione, infatti, si parla già del suo futuro con voci provenienti dal Brasile che lo vedrebbero vicino al Flamengo.
In ogni caso, la partita di oggi rappresenta per il classe ’99 una vera e propria ultima spiaggia: a San Siro, tra le mura amiche, può lasciarsi tutto alle spalle e giocare con la spensieratezza giusta per far emozionare i tifosi presenti.
La qualità tecnica del ragazzo non si discute: corsa, dribbling e visione di gioco sono solo alcune delle sue caratteristiche migliori. Durante la prima a San Siro contro la Roma aveva fornito una prestazione più che convincente arricchita da un bel gol. Sarebbe potuto essere un punto di rinascita sia per il portoghese, sia per l’ambiente Milan in generale. Era gennaio e si poteva ancora raddrizzare la stagione (basti pensare alla stessa Roma che, dopo un inizio disastroso, si gioca l’accesso alla prossima Champions League).
Purtroppo però né Joao, né il Milan sono risorti: il portoghese a più riprese è partito titolare senza però riuscire a incidere. Nella memoria rimangono impresse ben due partite che hanno, probabilmente, portato Conceicao a dubitare circa la capacità del ragazzo di reggere la tensione di certe partite.
Champions League, Feyenoord-Milan e Milan Feyenoord: sia all’andata, sia al ritorno Joao Felix parte dal 1′. Il Milan si giocava una stagione, a febbraio, il passaggio al turno successivo era d’obbligo: alla fine, sfortunatamente, il Milan viene eliminato. Guardando la partita, soprattutto al ritorno, si è visto perfettamente come il portoghese non sia in grado di gestire certe partite e certi palcoscenici. Già in precedenza con Atletico Madrid, Barcellona e Chelsea era emerso questo difetto e se l’avventura al Milan avrebbe dovuto far sbocciare nuovamente il talento intravisto ai tempi del Benfica, in fin dei conti ha confermato ciò che in molti pensavano sul classe ’99: ‘è tecnicamente fortissimo, un talento, ma si spegne troppo velocemente.
Insomma, Joao Felix sarà l’ennesimo talento cristallino passato per Milano incapace, però, di incidere sul campo e nei cuori dei tifosi rossoneri.


