La vicenda che riguarda Ardon Jashari è destinata a durare ancora per un po’ di tempo. Il centrocampista svizzero non ha partecipato al ritiro in Inghilterra del Club Brugge, così come non è stato presente alla festa di inizio stagione con 14mila tifosi ed è stato assente alla foto di squadra. Si allena individualmente al centro sportivo del club belga e sta cercando in tutti i modi di forzare il trasferimento al Milan.
Dal Belgio, Het Nieuwsblad critica questo comportamento tramite le parole dell’ex calciatore Franky Van der Elst: “Non riesco a capire come qualcuno si rifiuti di allenarsi. Sta succedendo sempre più spesso, una ricetta collaudata. Penso sia inaccettabile. Non riesco ad immaginare come si possa sentire a suo agio“.
Al contempo viene fatta una critica al club, a cui viene chiesto realismo: “Quando leggo che vogliono 40 milioni per Jashari, penso: sono un sacco di soldi. È un ottimo giocatore, non fraintendetemi. Ma 40 milioni? Per un centrocampista? Devono essere realisti. Il club è in una posizione di forza, ma restare sarà comunque difficile“. L’ex centrocampista fornisce anche un’idea: “Non si potrebbe trovare un compromesso? Il club concorda con Jashari e il Milan che lui possa andarsene ad una certa cifra, ma solo dopo le partite di qualificazione alla prossima Champions League“.


