Il Milan sente di aver fatto tutto ciò che era in suo potere per cercare di convincere il Club Brugge a cedere Ardon Jashari. Secondo la Gazzetta dello Sport, la comunicazione partita da Milano direzione Bruges è chiara: l’ultima offerta non verrà ulteriormente corretta al rialzo, le condizioni sono definite. L’unico margine di trattativa può essere sulla natura dei bonus. Nel frattempo, il giocatore è atteso sabato per il raduno della nuova stagione. Domenica è in programma un’amichevole contro i Glasgow Rangers a cui probabilmente non parteciperà.
Come raccontato nei giorni scorsi e ribadito oggi dal Corriere dello Sport, il club rossonero ha avanzato una proposta da 32 milioni di euro di parte fissa più 5 di bonus, 2 dei quali complicati da raggiungere (3 secondo Tuttosport). La distanza non sembra più insormontabile, ma non è ancora arrivata una risposta dal Belgio. Ricordiamo che lo svizzero ha già un accordo per un quinquennale a 2,8 milioni di euro a stagione con il Milan e ha fatto sapere al suo club attuale di volere solamente i rossoneri, non valutando altre offerte (Borussia Dortmund, Aston Villa). Vorrebbe evitare di andare in Scozia per l’amichevole del weekend, perché vorrebbe essere a Milano il prima possibile.
Jashari sarebbe una richiesta precisa di Massimiliano Allegri che vuole un centrocampista box-to-box, capace di abbinare qualità fisiche in difesa e tecniche in attacco. Con il classe 2002 il reparto di centrocampo sarebbe completato grazie anche agli arrivi di Luka Modric e Samuele Ricci: il tecnico livornese aspetta con grande fiducia l’ultimo colpo del trio in entrata.


