Milan, Jashari torna carico: ora vuole convincere Amorim

Ardon Jashari torna a Milanello con nuove certezze e tanta voglia di ritagliarsi spazio nel Milan. Come racconta la Gazzetta dello Sport, il centrocampista svizzero è stato il rossonero più impiegato durante la pausa nazionali, con 295 minuti disputati in quattro partite di Nations League. Un bottino importante per ritrovare ritmo, fiducia e continuità dopo un avvio di stagione in cui ha giocato meno del previsto.

Il commissario tecnico Murat Yakin gli ha concesso tre maglie da titolare su quattro incontri, ottenendo risposte positive. Ora Jashari vuole sfruttare questo momento per convincere Ruben Amorim, soprattutto in vista di un calendario fitto, con nove partite in 29 giorni.

Jashari e il possibile cambio modulo: spazio insieme a Modric?

Finora il centrocampista è stato considerato soprattutto l’alternativa a Luka Modric, ma con il possibile passaggio al 4-2-3-1 potrebbe aprirsi anche l’ipotesi di vederli giocare insieme. Una soluzione da valutare, soprattutto se Rabiot dovesse tornare sulla trequarti per sopperire all’assenza di Saelemaekers.

Jashari, che aveva scelto di restare al Milan anche grazie al confronto positivo con Amorim, non chiede garanzie sulla titolarità: vuole semplicemente giocare con continuità e dimostrare il proprio valore. I 1.034 minuti complessivi tra la scorsa stagione e quella attuale sono ancora pochi per un giocatore che vuole diventare protagonista in rossonero.

Adesso, dopo la parentesi in nazionale, l’obiettivo è trasformare le buone sensazioni in spazio concreto a Milanello.

Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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