Zambrotta: “Al derby arriva meglio il Milan, nonostante abbia perso ritmo e qualità tecnica”

L’ex rossonero Gianluca Zambrotta ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Gazzetta.it in vista del derby di Coppa Italia di questa sera. Ecco le sue parole.

Un derby tra squadre in crisi? Una flessione c’è stata, indubbiamente, ma credo che Pioli e Inzaghi abbiano ben chiari i problemi attuali di Milan e Inter. Penso che a questa partita arrivi meglio il Milan“.

Sulla lotta scudetto: “Adesso coinvolge cinque squadre. Non si può escludere nemmeno l’Atalanta, perché se vincesse la gara che deve recuperare aggancerebbe la Juve e sarebbero tutte racchiuse in 7 punti. Al massimo 8, visto che anche l’Inter ha una gara in meno. In carriera mi è capitato di vincere scudetti in rimonta e anche di perderne uno quando ero a +9 a 8 turni dalla fine (nel 2000 con la Juve superata dalla Lazio, ndr)”.

Sui problemi delle due squadre: “Il Milan ha perso ritmo e qualità tecnica, come ha sottolineato il suo allenatore. L’Inter è un po’ appannata e il sorteggio così complicato in Champions League col Liverpool non ha aiutato“.

Sul peso dell’assenza di Ibrahimovic: “Tanto, anche se la squadra sta imparando a fare a meno di lui, a 40 anni Zlatan va usato col contagocce. Però occhio, quando è in campo fa la differenza anche a quell’età“.

Su Theo Hernandez e Gosens: “Fatico a sceglierne uno, perché entrambi hanno le caratteristiche che piacciono a me. Spingono in fase offensiva, hanno personalità. Con Gosens ha fatto un grandissimo lavoro Gasperini; Theo ha ancora margine per crescere, e insieme a Leao forma una catena di sinistra formidabile“.

Su Leao: “Crea superiorità ed è difficile contenerlo nell’uno contro uno, sì. Può risolvere la partita in ogni momento. Più in generale, il Milan è una squadra giovane che ha già superato tanti esami di maturità… credo sia arrivato il momento di concretizzare“.

Sul nuovo San Siro: “Capisco che nel calcio moderno sia necessario uno stadio di proprietà per competere coi top team europei a livello di ricavi. Però mi piacerebbe che ogni club avesse il proprio impianto. Amo di più il modello della Premier League inglese. Ogni club ha la sua casa. Ci sono dei costi di costruzione, è vero, ma se lo fanno lì potremmo farlo anche qui“.

Sui playoff per i Mondiali: “Spiace ritrovarci in questa situazione, l’Italia s’è complicata la vita con troppi pareggi. Restiamo positivi, ma guai a sottovalutare la partita con la Macedonia del Nord, non è solo un banale anticipo della finale dei playoff“.

Sull’Ucraina: “Oggi penso alla popolazione dell’Ucraina e mi chiedo come sia possibile parlare ancora di guerra nel 2022. Tutta la mia solidarietà e vicinanza alle persone che stanno vivendo giorni terribili, è un dramma inconcepibile“.

Gianluca Zambrotta
Gianluca Zambrotta – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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