Un nuovo stadio ti cambia la vita. Esordisce così l’edizione odierna di Tuttosport nel parlare del futuro di San Siro, dopo che mercoledì Milan e Inter hanno acquistato dal Comune di Milano il Meazza, per costruire un nuovo impianto. È una svolta epocale per i due club, che anche nei prossimi anni continueranno a condividere la propria casa. A sorridere saranno soprattutto i bilanci delle due società. Secondo uno studio di Calcio e Finanza, infatti, un nuovo stadio può raddoppiare i ricavi da botteghino, o anche oltre: l’esempio più clamoroso, in tal senso, arriva proprio dall’Italia e da Torino.
L’inaugurazione dello Juventus Stadium rappresentò per il club bianconero un clamoroso incremento in termini economici, nonostante le dimensioni abbastanza ridotte: i ricavi da stadio della Juventus passarono infatti da circa 10 milioni di euro nell’ultima stagione con il vecchio impianto a 27,4 milioni incassati durante la prima stagione nella nuova casa bianconera. Un incremento del 171% che resta senza paragoni anche nel panorama internazionale, dove in termini assoluti la parte del leone la fa il Real Madrid, che in verità il Santiago Bernabeu lo ha solo ristrutturato, ma è come se l’avesse rifatto per quanto sia stato incisivo e costoso il restyling: la società di Florentino Perez ha raddoppiato così i propri ricavi da botteghino, passando da 122 a 248 milioni di euro nel 2023/2024.
Anche altri top club europei hanno beneficiato in maniera significativa del passaggio in un impianto moderno: il Bayern Monaco, spostandosi dall’Olympiastadion all’Allianz Arena nel 2005, ha incrementato i ricavi da matchday da 29 a 52 milioni di euro nella prima stagione (+80%), mentre l’Arsenal, con il passaggio dal vecchio Highbury all’Emirates ha aumentato gli incassi da stadio da circa 64 a 134 milioni di euro (+111%). Non è nemmeno necessario vincere qualcosa: il Tottenham, che non alza un trofeo dal 2008, ha visto schizzare i propri introiti da 51,7 a 123,3 milioni (+138,5%), semplicemente costruendo un nuovo stadio. A fare la differenza, è in primo luogo l’idea che uno stadio possa diventare attivo sette giorni su sette: dei 248 milioni incassati dal Real, ben 44 arrivano da attività collaterali. Ristoranti, palestre, hotel: le stesse che sorgeranno attorno al futuro stadio milanese.
E poi c’è l’aumento della redditività del singolo biglietto: a oggi, le milanesi guadagnano mediamente 40 euro da ciascun spettatore, in Italia la migliore da questo punto di vista è la Juventus, appena sotto i 70 euro, e questo spiega perché i ricavi dallo Stadium, molto più piccolo di San Siro, siano molto vicini a quelli di Inter e Milan. Ma all’estero si viaggia su dimensioni ben diverse: lo spettatore medio porta al Real Madrid circa 137 euro, poco più dei 133 che incassa il Paris Saint-Germain, mentre a Barcellona ci si attesta sui 101. Sono cifre che sognano anche Inter e Milan. Non per forza aumentando i prezzi di tutti i settori, anzi: la differenza la fanno gli spazi corporate, quelli dedicati ai tifosi Vip e soprattutto alle aziende. Quelli che mancano nel Meazza di oggi e che invece saranno ben più presenti nel futuro stadio di San Siro.



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