Milan e Inter e il paradosso meneghino: una prova a rialzarsi e l’altra crolla? Bisognerà far parlare il campo…

È trascorso più di un mese ormai dall’ultima gara ufficiale disputata dal Milan, ma quante cose stanno cambiando e, per una volta, sembrerebbe in bene. Dall’arrivo di un direttore sportivo con esperienza come Tare, al ritorno sulla panchina rossonera di un allenatore vincente come Massimiliano Allegri, passando per i diversi addii non facili da digerire.

Solite montagne russe quindi, eppure l’aria sta cambiando. Alcune scelte fatte non lasciano troppo spazio all’immaginazione, e chissà che dopo 3 anni, di fallimenti e scelte sbagliate, non si decida finalmente di intraprendere la strada corretta? Il mercato in entrata deve ancora iniziare, e le prime firme non sono ancora arrivate, ma le idee iniziano a piacere.

Ciò che fa specie, inoltre, è come dall’altra parte del Naviglio non si navighi comunque in buone acque, nonostante le ultime clamorose annate. Il tentativo di risalita del Milan coincide con la definitiva caduta dell’Inter di Simone Inzaghi, che dal poter vincere fino a 4 trofei, è passato al disputare solo 3 delle 4 competizioni (Chivu subentrato a lui prima del Mondiale per Club), abdicando dopo la finale di Champions League persa. Le scorie sono chiaramente ancora nell’aria in casa nerazzurra e a certificarlo sono le ultime recenti dichiarazioni di Lautaro, Calhanoglu e Marotta.

I nerazzurri ora si riposeranno prima dell’inizio della nuova stagione, con Chivu che dovrà fare gli straordinari per rimettere in sesto l’Inter per la prossima stagione. Milano – e i due principali club che ne fanno parte – è, calcisticamente parlando, sempre in balia di alti e bassi, una volta il Milan, l’altra l’Inter. Non ha mai scampo.

Detto che il paradosso milanese, in questo caso, è appunto clamoroso, al momento si possono giusto giudicare le azioni viste fuori dal campo, anche perché alla fine dei conti sarà poi il campo a dare la risposta, e non va sempre tutto da previsione. Una squadra può sembrare in grandissima difficoltà all’esterno, ma all’interno può essere sana come un pesce e in grado di stupire chiunque.

Certo è, che anche l’anno prossimo le due squadre di Milano forniranno certamente motivi di discussione, negativi o positivi che siano. Entrambe però si devono rialzare da una batosta, l’Inter per dimostrare che la caduta in finale di Champions contro il Psg è stato solo un caso, e il Milan per far vedere che la stagione di quest’anno non si ripeterà più. Gli stimoli ci devono essere, bisogna ripartire e con voglia, ma si prospetta una bella sfida alla milanese.

Milan: l'esultanza della squadra dopo il gol di Matteo Gabbia nel derby (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: l’esultanza della squadra dopo il gol di Matteo Gabbia nel derby (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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