Shevchenko: “Derby aperto e intenso, il Milan ha imparato come vincerlo. I miei segreti erano questi. E su Gimenez…”

Andriy Shevchenko ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in vista del derby della Madonnina odierno. Milan-Inter è una partita speciale per lui che è il miglior marcatore della storia della stracittadina milanese con 14 gol: “I miei segreti erano la motivazione e quanto tenevo al derby. Sapevo quanto era importante per i nostri tifosi e per il club. Non scendevo in campo per me, ma per tutti loro“.

“Entrare nella Hall of Fame rossonera ha un significato enorme. È un onore e un orgoglio far parte della storia gigantesca del Milan. Sono andato oltre il più bello dei miei sogni. Ringrazio i tifosi del Milan per l’affetto forte, speciale e ricambiato, che mi hanno dimostrato da subito. Sapevo di sbarcare nel più grande club del mondo. Avevo motivazioni, voglia e venivo dalla scuola di Lobanovskyi. La fatica non mi faceva paura. Ex compagni? Parlo spesso con Maldini, il nostro capitano, la nostra bandiera. E poi con Ambrosini, Albertini, Pirlo e Costacurta. In occasione del decennale della vittoria del mio Pallone d’oro, mi hanno mandato un video celebrativo. Milanisti si rimane per sempre“.

Sulla partita: “Sarà un derby aperto e intenso. Le due squadre scenderanno in campo per attaccare, per proporre gioco e non per difendersi. Mi aspetto un derby spettacolare, in cui conteranno le motivazioni più che gli schemi. Il Milan in Supercoppa ha fatto una rimonta super. Da allora l’Inter è più continua nei risultati e nel gioco. Vincere gli ultimi due derby ha permesso al Milan di capire che l’Inter si può battere. Diciamo che i rossoneri hanno imparato come si può fare ovvero che è necessario mettere in campo un livello altissimo di energia e gestire le emozioni“.

Su Conceicao: “Ha dato una scossa e provocato una reazione. Ora deve dare continuità ai risultati“.

Shevchenko conclude: “Leao? Tutti da lui si aspettano prestazioni importanti e leadership. Anche in partite come il derby. Obiettivi del Milan? Come rosa può arrivare quarto in campionato. In Champions, perdendo a Zagabria, si è complicato la vita. Deve battere il Feyenoord, poi si vedrà. Auguro al Milan di far felici i tifosi che sono speciali. Gimenez? In attesa dell’ufficialità… in bocca al lupo“.

Andriy Shevchenko
Andriy Shevchenko
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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