Zlatan Ibrahimovic, che è tornato in Italia nella giornata di lunedì, ha già concluso il suo periodo di isolamento precauzionale. Da oggi, infatti, il centravanti svedese potrà lavorare con il resto del gruppo. Come riferito anche dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, dopo avere effettuato due tamponi che hanno avuto esito negativo, la prima punta nativa di Malmo, che nelle scorse settimane si è allenata con l’Hammarby, potrà raggiungere i suoi compagni di squadra. Il tutto malgrado questa situazione possa suscitare qualche polemica. A breve, l’attaccante classe ’81, che da gennaio ha collezionato 10 presenze, 4 gol e un assist, ha spesso offerto prestazioni soddisfacenti e ha agito da leader, potrebbe incontrare Ivan Gazidis per discutere del rinnovo del contratto.
Per prolungare, Ibra non solo avrebbe chiesto all’amministratore delegato del club di Via Aldo Rossi un ingaggio elevato, ma anche una squadra in grado di concludere il prossimo campionato tra le prime quattro. Tuttavia, in merito, molto dipenderà dal futuro di Ralf Rangnick. Qualora l’ex allenatore del Lipsia e dello Schalke 04 stringesse un patto con il Diavolo, l’ex bomber di Los Angeles Galaxy, Manchester United, Paris Saint-Germain e Inter potrebbe decidere di lasciare Milano. Il manager tedesco, infatti, non vuole accentratori e intende puntare sui giovani.

