L’infortunio di Zlatan Ibrahimovic, che rimarrà lontano dai campi per almeno un mese, ha complicato i piani di Stefano Pioli. Da gennaio, grazie al ritorno del centravanti classe ’81, il tecnico emiliano era infatti riuscito a ottenere buoni risultati e a dare alla squadra un equilibrio. Ora, invece, l’ex allenatore di Inter e Fiorentina, che al termine della stagione in corso potrebbe essere sostituito, è chiamato a ripartire da zero e a cercare di far rendere un gruppo privo del proprio leader. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, l’attuale allenatore del Milan sarebbe intenzionato a riproporre quel 4-4-1-1 che, in fase offensiva, diventa un 4-2-3-1. Per mancanza di alternative, il posto del numero 21 dei rossoneri verrà preso da Rafael Leao, che dovrà cambiare registro e dimostrare di essere un giocatore affidabile. Fino a questo momento, la punta portoghese è spesso risultata discontinua e poco concentrata e ha evidenziato numerosi limiti sotto l’aspetto tecnico. Il tutto mentre due tra Daniel Maldini, Riccardo Tonin ed Emanuele Perocino verranno poi promossi in pianta stabile in Prima Squadra.
Per quanto riguarda il resto, non dovrebbero esserci particolari cambiamenti. La squadra, che sarà chiamata a una vera e propria prova di maturità, dovrà evidenziare un rendimento soddisfacente e dovrà centrare la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Affinché questo accada, sarà fondamentale fare bene la fase difensiva e migliorare sotto porta. Fino a questo momento, in 26 giornate di campionato, il Diavolo è andato in rete solo in 28 circostanze. Troppo poco, per sperare di staccare il pass per l’ex Coppa UEFA, a meno che i giocatori finora deludenti e poco concreti non riescano a invertire la tendenza e a riscattarsi.

