Omari Hutchinson è una delle note più liete della vittoria del Milan contro il Salisburgo. Schierato da Ruben Amorim largo sulla destra, in una posizione non del tutto naturale per le sue caratteristiche, l’inglese ha convinto con una prestazione vivace, impreziosita dall’assist per il primo gol di Alphadjo Cissé e da diverse giocate interessanti. Un segnale positivo per il giocatore arrivato a fine estate in prestito dal Nottingham Forest.
Milan, Hutchinson convince anche fuori ruolo
Quando è stata letta la formazione rossonera, la presenza di Hutchinson sulla fascia destra ha suscitato qualche dubbio tra i tifosi. L’inglese, infatti, non è propriamente un esterno destro, ma contro il Salisburgo ha dimostrato di poter interpretare il ruolo con personalità e intraprendenza.
Come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la sua prestazione è stata subito concreta: proprio da una sua iniziativa è nato il cross che ha permesso a Cissé di sbloccare la partita con un colpo di testa. Ma il contributo dell’ex Nottingham Forest non si è limitato all’assist. Hutchinson ha partecipato con continuità alla manovra offensiva, mettendosi in evidenza anche con altre giocate di qualità.
Hutchinson sfiora il gol: Zawieschitzky gli nega la gioia
Alla buona prova è mancato soltanto il gol. Nel primo tempo, Hutchinson ha avuto l’occasione di iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori, ma la conclusione dal limite dell’area è terminata alta sopra la traversa.
Nella ripresa, invece, l’inglese ha trovato sulla propria strada Zawieschitzky. Il portiere del Salisburgo ha respinto il tentativo con una deviazione di piede, confermando qualità che potrebbero far parlare di lui anche in futuro.
Due episodi che non hanno cancellato una prestazione incoraggiante, nella quale Hutchinson ha mostrato intraprendenza e capacità di incidere anche in una posizione diversa da quella abituale.
Milan, nuove soluzioni per Amorim: Hutchinson può tornare utile
La prova contro il Salisburgo non basta per considerare Hutchinson un titolare del Milan, ma offre a Ruben Amorim un’alternativa interessante in vista dei prossimi impegni. La sua duttilità può rivelarsi preziosa in una stagione caratterizzata da un calendario fitto e dalla necessità di gestire le energie della rosa.
L’inglese dovrà confermare quanto mostrato in Europa e adattarsi sempre meglio ai meccanismi della squadra. Intanto, però, ha sfruttato l’occasione nel migliore dei modi: assist, iniziative offensive e una prestazione convincente che lo candidano a trovare presto altro spazio nel Milan di Amorim.


