L’apertura del Manchester United è arrivata, ora sta al Milan negoziare. Rasmus Hojlund ha scalato la classifica in via Aldo Rossi e, ad oggi, è il candidato numero uno per rinforzare l’attacco. Perché? L’operazione è meno complicata rispetto a quella per Dusan Vlahovic. Il club inglese ha infatti aperto al prestito con diritto di riscatto e l’ingaggio del classe 2003 danese è alla portata del Diavolo (4 milioni di euro netti).
Come spiega la Gazzetta dello Sport odierna, il giocatore gradisce la destinazione, sebbene covi dentro di sé la speranza di giocarsi ancora le sue carte a Manchester. Sono però da definire le cifre dell’affare perché i Red Devils sparano alto e vorrebbero un prestito oneroso che il Milan è disposto ad accettare, ma non troppo elevato (non oltre 5-6 milioni di euro). Sull’entità del diritto di riscatto ci può invece essere più flessibilità.
L’altro nome sulla lista è sempre quello di Dusan Vlahovic, il quale però è ancora legato alla Juventus da un anno di contratto oneroso (12 milioni di euro netti), con il club bianconero che non scende dalla richiesta di 25 milioni per il cartellino. Secondo il Corriere della Sera odierno, in casa Milan ci sono due partiti: uno vorrebbe affondare su Hojlund, l’altro non vorrebbe mollare Vlahovic che è il profilo più gradito a Massimiliano Allegri. Il rischio per la Vecchia Signora e per il giocatore serbo è quello di rimanere con il cerino in mano.
E le caratteristiche? Come delinea oggi la Rosea, la differenza tecnica non è così netta tra i due. Uno è un giocatore fatto e finito, Dusan, l’altro ha ancora grandi margini di miglioramento, Rasmus. Il primo è più manovriero del secondo che invece ha più istinto nell’infilarsi tra i difensori e calcia con entrambi i piedi.


