Il Milan prosegue questa incredibile stagione, fatta sicuramente da alti e bassi, con questi ultimi che stanno pian piano prendendo il sopravvento nelle ultime settimane dopo un inizio di stagione inaspettato e pieno di orgoglio. L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha fatto il punto proprio sulla stagione rossonera ed in particolare sul peso di Ibrahimovic nell’attacco di questo Milan.
Nonostante i numerosissimi gol messi a segno in questa stagione ed un primo posto in classifica sfuggito dopo 22 giornate, emerge quello che può essere considerato un problema dal punto di vista realizzativo, escludendo la presenza di Ibrahimovic. Lo svedese, tra campionato e coppe, ha messo a segno 16 dei 58 gol del Milan, ma il dato preoccupante riguarda la quantità minima di gol messa a segno dagli altri compagni di reparto. Dopo il numero 11, infatti, l’attaccante con più gol siglati è Rafael Leao, fermo a quota 5, seguito da Rebić a 4.
Dietro, poi, compaiono Saelemaekers con 2 gol fatti e Brahim Díaz, Castillejo e Çalhanoglu con una rete a testa in tutte le competizioni escludendo la fase preliminare dell’Europa League.


