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Il gennaio più importante degli ultimi anni per il Milan, tra partite sulla scrivania e quelle sul campo

Un trofeo, tre rinnovi, 7 sfide sul campo. Un gennaio di fuoco attende il Milan che ha iniziato con una bella prestazione e una vittoria convincente, in parte, contro la Salernitana. Dal campo alla scrivania, passando di nuovo per il terreno di gioco: Pioli, Maldini, Massara e i giocatori avranno i loro compiti da svolgere per l’immediato (la Supercoppa italiana) e per il futuro (lotta scudetto e prolungamenti di contratto).

Se a Salerno è iniziato bene il mese calcistico, a Casa Milan è iniziato bene quello delle telefonate e degli accordi. Ismael Bennacer ha detto sì all’offerta da 4 milioni di euro (bonus compresi) a stagione da parte del club rossonero. Ultimi dettagli da risolvere e domani potrebbe già essere il giorno di firma e annuncio.

Nel nuovo contratto fino al giugno 2027 una clausola rescissoria da 50 milioni, proprio come in quello attuale, ma che scatterà dall’estate 2024 e quindi non sarà valida per quest’estate. Una condizione che ha fatto un po’ storcere il naso a qualcuno, ma che comunque assicura la M&M un eventuale introito importante in caso di cessione, senza lo spauracchio scadenza all’orizzonte. E si tratterà comunque di un giocatore di 26 anni e mezzo, non più un giovane talento, ma un calciatore maturo. Ora però vanno risolti gli altri due capitoli nel gennaio più importante degli ultimi anni: Rafael Leao e Olivier Giroud.

Fiducia Leao, fiducia Giroud

Uno 23 anni, l’altro 36, uno che si sta ufficialmente consacrando a grandissimo giocatore, l’altro un vincente ancora affamato di titoli. Rafael Leao e Olivier Giroud rappresentano le due facce del Milan, oltre che dell’attacco. Entrambi hanno una scadenza ravvicinata, con il francese al giugno 2023 e il portoghese al giugno 2024, ma per entrambi c’è grande fiducia di proseguire insieme.

È di 6,5 milioni più 1,2 di bonus l’offerta all’ex Lille, il quale diventerebbe il giocatore più pagato dell’intera rosa, a dimostrazione dell’importanza. La presenza del padre in Italia e il probabile arrivo dell’avvocato Dimvula fanno intuire che sarà una settimana chiave, la prossima, per il suo rinnovo: più fiducia che mai.

Contrastanti le voci sull’ex Chelsea. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, non dovrebbero esserci frizioni tra le parti e il procuratore del numero 9, Michael Manuello, sarebbe in contatto con il club alla ricerca di un accordo. Non sono ancora chiare le cifre, ma quasi sicuramente non si andrà oltre i 3,5 milioni di euro attuali, cifra importante, ma attenuato dal Decreto Crescita.

Oltre a loro, gli elementi della rosa vicini alla scadenza sono Ciprian Tatarusanu, Antonio Mirante e Zlatan Ibrahimovic, tutti con un contratto fino al giugno 2023. Per i primi due il destino è segnato (addio), mentre per lo svedese tutto è ancora da vedere. Junior Messias e Simon Kjaer entreranno anche loro nell’ultimo anno di contratto da luglio. Davide Calabria, Alessandro Florenzi, Fode Ballo-Toure, Rade Krunic e Ante Rebic, invece, hanno un accordo fino al giugno 2025.

Milan, tra mercato e campo

Può sembrare retorica, ma i veri colpi di mercato del Milan in questa sessione invernale sarebbero i rinnovi dei tre sopracitati. In quel modo il club potrebbe focalizzarsi nella programmazione della prossima stagione senza troppi pensieri su discorsi contrattuali pendenti.

C’è da dire che un acquisto è già stato fatto ed è Devis Vasquez, ma non è ancora chiara la sua posizione all’interno della squadra. Scalzerà Tatarusanu? Farà il suo vice? Troverà spazio nelle 5 partite da Milan-Torino di Coppa Italia a Milan-Sassuolo di fine mese? Tante domande, ma ancora nessuna risposta possibile visti i pochi allenamenti.

Le risposte, Vasquez a parte, le deve dare ancora una volta il campo e questa sera ci sarà un test chiave: battere la Roma significherebbe allontanare il quinto e il sesto posto, ma vorrebbe dire anche rispondere al sorpasso momentaneo della Juventus. Gli impegni in calendario sono tanti e ci sarà bisogno anche dei recuperi di pedine fondamentali, alcune finora ancora poco efficaci in stagione. È il gennaio più importante degli ultimi anni per questo, ma anche perché preparerà ad un febbraio che vedrà il club rossonero di nuovo protagonista negli ottavi di finale di Champions League, 9 anni dopo l’ultima volta: arrivarci con una buona classifica in campionato e un trofeo già conquistato darebbe una sensazione ben diversa.

Milan: Olivier Giroud, Ismael Bennacer, Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Olivier Giroud, Ismael Bennacer, Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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