Milan, come mai la gara decisiva è sempre la prossima?

C’è una sorta di pattern di regolare irregolarità in questa stagione del Milan. La squadra ha la capacità di realizzare filotti, non a caso ha raggiunto e ora sta mantenendo con una certa stabilità il secondo posto.

Il cammino europeo invece è stato fortemente scostante nei risultati e nelle prestazioni. Il girone di Champions ha visto il Diavolo raccogliere solo due pareggi nelle prime tre gare d’andata, rivitalizzandosi nel ritorno ma non riuscendo a centrare il secondo posto. Con quel mood che apparentemente consentiva di spostare la gara decisiva a quella successiva.

L’Europa League è stata accolta freddamente nel complesso dall’ambiente. Tifosi e giocatori sembrano crederci a fasi alterne e non proprio col piglio della sfida da cogliere. Col Rennes all’andata forse la gara migliore, tutte le altre successive invece, tutte esibizioni altalenanti dal punto di vista dell’intensità soprattutto.

Arrivando al quarto d’andata con la Roma, al netto di un’atmosfera non eccezionale nonostante l’ennesimo tutto esaurito, la lettura di Pioli e dello staff tecnico hanno condizionato l’andamento del match, col alcune strategie preparate e mai sconfessate o quasi, che hanno contribuito a creare più confusione che soluzioni.

Calabria da mediano d’inserimento per 90 minuti ad esempio non è stata un mossa utile. Ha intasato la zona centrale limitando Loftus-Cheek e non presidiando la fascia destra, i giallorossi hanno più facilmente raddoppiato su Pulisic. Altra difficoltà non superata è stata la posizione di Leao. Troppo vicino a Giroud sopratutto nella prima frazione, ma senza riuscir a riempire l’area di rigore per i cross provenienti da destra.

La conseguenza di esser rimasti impantanati nella trama di De Rossi è che ancora una volta, la gara più importante sarà di nuovo la prossima. Un refrain pericoloso, che sposta le responsabilità, paradossalmente togliendone nell’immediatezza. La partita dell’anno ora sarà il ritorno con la Roma o il derby?

Milan-Roma: Davide Calabria, Leandro Paredes (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Roma: Davide Calabria, Leandro Paredes (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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