“Un’ecatombe sportiva ed economica“, così Tuttosport definisce Milan Futuro, U23 ufficialmente retrocessa in Serie D. Un progetto per il quale sono stati investiti oltre 15 milioni di euro e che ha portato alcuni risultati in termini di giocatori in prima squadra (hanno giocato in 7: Torriani, Jimenez, Bartesaghi, Zeroli, Liberali, Omoregbe e Camarda), ma non nella classifica in Serie C.
Sul banco degli imputati, scrive il quotidiano ci sono Zlatan Ibrahimovic e Jovan Kirovski. Il primo ha affidato al secondo la gestione, allontanando a stagione in corso Antonio D’Ottavio, colui che era designato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo per l’U23. Il motivo? Una differenza di veduta con entrambe, sebbene Kirovski si sia appoggiato a lui inizialmente perché non aveva esperienza in Italia e nella categoria.
La serie di errori inizia con la scelta dell’allenatore e l’addio di Ignazio Abate per diatribe personali con Ibrahimovic. A seguire si parla della gestione dei calciatori, complicata e caotica: durante la settimana il gruppo era spolpato, salvo poi chiamare i giocatori in ritiro la domenica mattina, sia in casa che in trasferta, costringendoli anche a viaggi lunghi notturni. E il futuro? La squadra parteciperà alla prossima Serie D, a meno che non venga ripescata perché la domanda verrà fatta. I contratti saranno ancora validi perché la lega di riferimento è quella di A.


