Come riportato dal Corriere della Sera, mai come quest’anno il calcio e la finanza sono strettamente legate. La crisi dovuta al Covid-19 è andata a colpire anche in maniera piuttosto forte, i conti delle società italiane. I calcoli di Deloitte non sono affatto incoraggianti e i 20 top club europei perderanno oltre 2 miliardi di euro entro fine stagione. Le vere vittime restano le piccole società che non fatturando come le Big, sono costrette a stringere la cinghia. Ecco perché è vitale approdare in Champions League e per molte squadre è una missione più che un obiettivo.
Il Milan prova a riprendere il discorso questo pomeriggio alle ore 18:00 contro il Parma. Discorso interrotto settimana scorsa quando il pareggio contro la Sampdoria viene visto più come una sconfitta. La corsa ai 50 milioni di buoni motivi, coinvolge 6 squadre, dal Milan alla Roma che si giocano il tutto per tutto in queste 9 giornate. I soldi della Champions sarebbero vitali per le casse rossonere che nell’ultimo bilancio hanno fatto registrare un rosso di 200 milioni.
Alla partecipazione alla grande competizione europea è legato anche il futuro di Hakan Calhanoglu e soprattutto Gianluigi Donnarumma. La dirigenza rossonera non è affatto convinta del rinnovo a cifre spropositate per il turco, mentre ben altro discorso è legato al futuro di Gigio. Per il portiere, Paolo Maldini è disposto a fare un sacrificio e a salire l’offerta tra i 6 e gli 8 milioni di euro. La palla passa ora all’agente Mino Raiola che aspetta di sapere quale competizione giocheranno i rossoneri la prossima stagione.



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