In caso di mancata qualificazione alla fase a gironi della prossima edizione della Champions League, il Milan sarebbe costretto a rivedere i suoi piani. Come sottolineato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, solo il ritorno nell’Europa che conta permetterebbe alla dirigenza rossonera di fare un buon mercato e di trattenere tutti i pezzi pregiati. Domenica sera, sul campo dell’Atalanta, il Diavolo si giocherà quindi la propria stagione e il proprio futuro.
Secondo la rosea, qualora la compagine allenata da Stefano Pioli chiudesse l’annata al quinto posto, Fikayo Tomori e Brahim Diaz non dovrebbero rimanere. Detto questo, in merito, le questioni più spinose riguardano Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu, che sono in scadenza di contratto il 30 giugno. Senza il denaro proveniente dalla qualificazione all’edizione 2021/2022 della UCL appare complicato che l’estremo difensore classe ’99 e il fantasista turco, che tra l’altro vorrebbe un ingaggio da top player, possano prolungare.
In ogni caso, nulla è ancora deciso. Contro il Cagliari, il Milan ha sprecato un’occasione ghiottissima. Tuttavia, qualora a Bergamo dovessero mettere in circolo grinta e carattere e dovessero giocare come sanno, i rossoneri potrebbero centrare l’impresa.


