L’assist per Fonseca arriva dall’Europeo: nell’Olanda brilla la stella di Tijjani Reijnders in una posizione… familiare

Inizia ad Amburgo, questa volta davvero, l’Europeo dei rossoneri. Dopo la panchina di Noah Okafor nella vittoria della sua Svizzera contro l’Ungheria, Tijjani Reijnders è sceso in campo dal 1’ nel successo della sua Olanda contro la Polonia. Tre punti più sudati del previsto, arrivati grazie all’1-2 finale che non rende giustizia alle tante occasioni avute dagli Oranje.

Non gli è stato assegnato il premio di MVP, finito a Gakpo del Liverpool autore del primo gol, ma la stella del numero 14 è brillata in una posizione… familiare. Ronald Koeman potrebbe aver servito un assist molto interessante a Paulo Fonseca, nuovo allenatore del Milan. Non mezzala, non regista e nemmeno mediano: il classe ‘98 è stato schierato trequartista accanto a Xavi Simons e Cody Gakpo, rispettivamente a destra e sinistra dietro a Memphis Depay.

Centrocampista duttile: una risorsa top per il Milan

Reijnders non era arrivato con la notorietà di un giocatore da trequarti, bensì di un centrocampista capace di giocare nella mediana a due e pronto a buttarsi all’attacco per accompagnare le azioni con la sua qualità.

La sua prima stagione rossonera era iniziata da mezzala sinistra nel 4-3-3, a stretto contatto con Theo Hernandez e Leao. Il derby perso 5-1 ha tolto certezze a quello che fino a quel momento era un sistema promosso. Nella prosecuzione dell’annata, ha alternato una posizione più centrale da regista ad una da secondo mediano pronto ad accompagnare l’offensiva rossonera. Il problema è stato la riconquista immediata del pallone, fattore negativo dell’ultimo Milan di Pioli, nonché lo scarso filtro del secondo mediano e la fatica dei centrali difensivi.

Oggi contro la Polonia ha dimostrato di innalzare il tasso qualitativo della manovra in un ruolo più avanzato con compiti diversi, tentando di smarcarsi e connettendo il centrocampo con l’attacco. Da evidenziare anche la tranquillità nella gestione del pallone sotto pressione. Il centrocampo dell’Olanda, con le assenze per infortunio di Marten De Roon e Teun Koopmeiners, si regge ora anche e soprattutto su di lui e sulla sua inventiva.

Un solo appunto: in zona gol va migliorata la concretezza perché in stagione, almeno con il Milan, ha peccato in svariati casi. Chissà che Koeman non abbia davvero servito un assist per Fonseca: il nuovo Milan si appoggerà su Tijjani Reijnders, l’olandese volante che guida la sua nazionale all’Europeo.

Olanda: Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Olanda: Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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