Paulo Fonseca lo ha detto chiaramente nella conferenza stampa dopo la sfida contro il Barcellona, che ha concluso la tournée americana del suo Milan: “Se facciamo un bilancio di questi giorni, penso che sia molto positivo. Sono soddisfatto dei giocatori, del nostro lavoro, del modo in cui lavorano, del modo in cui giocano, del coraggio che mettono in campo ogni giorno. In quattro settimane non è facile e ce l’abbiamo fatta perché i giocatori sono stati straordinari. Abbiamo tante cose da migliorare ma stiamo facendo i passi giusti, secondo me”.
Il momento attuale del Milan, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato, e dunque della stagione ufficiale, è riassumibile con “le due E”: entusiasmo ed equilibrio. Qualcuno ha scritto, infatti, che la tournée americana – con le tre vittorie contro Manchester City, Real Madrid e Barcellona – “ha avuto l’effetto del temporale estivo”: ha pulito l’aria e scacciato le nubi che avevano metaforicamente coperto Milanello nelle ultime due complicate stagioni.
Milan: ritrovato l’entusiamo, ora serve l’equilibrio
Superfluo dire che esaltarsi adesso sarebbe quanto di più deleterio possibile, ma in casa rossonera sembra essere tornato l’ottimismo, accompagnato dalle buone esibizioni in terra americana e dagli arrivi di Pavlovic e Morata. In quello che sembrava un ambiente depresso, almeno nel rettangolo di gioco, si percepisce invece entusiasmo, con i calciatori che giocano con il sorriso e sono pronti al salto di qualità. Emblematico il caso di Chukwueze: un pesce fuor dacqua con Pioli e subito messo al centro del progetto da Fonseca, tanto da fargli dire: “La cosa più importante è avere persone che ti danno fiducia. Il mister mi dà fiducia, è come se fossi rinato. Sono un giocatore nuovo”.
Il tecnico portoghese, ora, dovrà trovare anche l’altra “E”: equilibrio. La grande nota dolente degli ultimi due anni del Milan. Dovrà farlo dal punto di vista tattico, ma una mano dovrà dargliela anche la società con il mercato. Bene aver sistemato la difesa con l’arrivo ufficiale di Pavlovic e quello imminente di Emerson Royal, ma non dimentichiamo che una delle priorità del Milan sin dal primo momento, non è stata ancora soddisfatta: a Fonseca serve urgentemente un mediano di contenimento, e deve arrivare il prima possibile per entrare nei meccanismi del nuovo Diavolo.


