Un duro sfogo che ha squarciato lo spogliatoio. Paulo Fonseca si confessa con la coscienza pulita nel post-partita di Milan-Stella Rossa, invocando però un lavoro mancato da parte della squadra. Nonostante la vittoria, il Diavolo esce dalla serata di Champions League con le ossa rotte: il Mister non ci sta e pretende rigidità, come ammette Tuttosport.
Il tecnico è arrivato ieri due ore prima dell’allenamento, ma a sorpresa non si è confrontato con il gruppo squadra. Lavori di scarico per chi ha giocato, allenamento normale per il resto. Qualche discorsetto faccia a faccia è arrivato, ma solo individualmente (su tutti, dialogo con Theo Hernandez). Possibile arrivi oggi il discorso, ma nel frattempo Fonseca si è già messo a parlare con la dirigenza alla festa del settore giovanile avvenuta ieri a San Siro.
Zlatan Ibrahimovic è d’accordo con la linea dura. Il Senior Advisor di RedBird pensa in totale accordo con l’allenatore che debbano esserci stimoli e reazioni da parte di una squadra forte che, però, non dimostra sempre di tenerci alla maglia. Il Milan continua ad avere fiducia nella sua guida, e concede anche pieni poteri sulle decisioni forti: possibili esclusioni da qui in avanti, come avvenuto nel periodo no di Leao?


