Quello di Ferragosto non sarà mai un giorno come gli altri per Youssouf Fofana che esattamente un anno fa scopriva di fatto che sarebbe diventato un nuovo giocatore del Milan. Era il 15 agosto 2024 quando il club rossonero trovò l’accordo definitivo con il Monaco, dopo una lunga trattativa, per il trasferimento del francese.
Ad un anno di distanza, lo status di Youssouf è leggermente cambiato, ma così è successo per tante cose all’interno del club. Innanzitutto chi lo allena, perché la scorsa stagione fu Paulo Fonseca a volerlo fortemente per la sua squadra, ma come sappiamo l’avventura del portoghese è durata solamente pochi mesi. Oggi lo allena Massimiliano Allegri e da titolare indiscusso è diventato un co-titolare, qualcuno che si giocherà ogni giornata una maglia delle tre, presumibilmente, a centrocampo.
L’arrivo del tecnico livornese non ha solo modificato lo status, ma anche il compito che Fofana svolgerà sul terreno di gioco. Non più un mediano difensivo con un’enorme fetta di campo da coprire, bensì una mezzala muscolare, in grado però anche di inserirsi e incidere nella trequarti offensiva.
È facile immaginarlo alternativo a Ruben Loftus-Cheek, sebbene i due abbiano caratteristiche non propriamente simili, così come i numeri in zona offensiva in carriera. A seconda della partita e dell’avversario, sarà compito di Allegri individuare l’uomo giusto. Contro il Bari probabilmente saranno entrambi in campo perché hanno svolto l’intero precampionato con la squadra, ma sarà una casistica probabilmente rara.
Questa concorrenza e questa novità nella posizione potrebbe di fatto aiutare Fofana a gestire meglio la condizione durante l’intera stagione, consapevole che l’anno scorso non andò in questo modo. Al contempo potrebbe permettergli di mettere in mostra tutte le sue caratteristiche, comprese quelle offensive, e non solo una parte. L’obiettivo? In primis avere successo con il Milan, ma all’orizzonte c’è una convocazione al Mondiale da conquistare.


