Adrien Rabiot è diventato un imprescindibile per il Milan nell’arco di un mese, tra settembre e ottobre. Tanto è bastato al centrocampista francese per convincere il popolo rossonero, meno per convincere Massimiliano Allegri che già era a conoscenza della sua importanza e proprio per questo lo ha richiesto a gran voce in estate.
L’arrivo dopo il caso a Marsiglia
Come sarebbe andata se non si fosse tenuto il litigio con Rowe a Marsiglia? Difficile dirlo, ma tutto lascia pensare che l’ex Juventus sarebbe rimasto in Francia e Allegri avrebbe dovuto fare di necessità virtù. Sliding doors per il club e per il giocatore che ha accettato un contratto a cifre inferiori rispetto a quello che percepiva.
Il contratto di Rabiot: cifre più basse, ma bonus
In Francia Rabiot aveva un ingaggio garantito superiore ai 5 milioni di euro fino al giugno 2026, al netto di conseguenze contrattuali dopo la rissa con Rowe. Al Milan percepisce molto meno (circa 3,5 milioni di euro netti), ma ha garantiti dei bonus legati al rendimento personale e di squadra e l’accordo è più lungo (giugno 2028). Come racconta oggi la Gazzetta dello Sport, lo stipendio aumenterà in caso di vittoria di Coppa Italia o Supercoppa Italiana, ancor di più in caso di scudetto.


