Nelle ultime settimane in casa Milan si è vista una netta flessione nei titolari delle due fasce: Alexis Saelemaekers a destra e Davide Bartesaghi a sinistra.
Saelemaekers e Athekame: la situazione a destra
Partendo dalla fascia destra non si può non citare il calo del titolarissimo Saelemaekers: nelle ultime due con Como e Parma, le prime dopo il rientro, ha fatto vedere tanti errori e nervosismo senza mai riuscire ad incidere nelle due fasi.
Tanto fumo e poco arrosto per il belga, che è sembrato spesso fuori fase e non del tutto in partita: un netto cambio rispetto ai primi mesi della stagione, in cui spesso è stato tra i migliori.
Discorso diverso per Athekame: partito malissimo, per l’infortunio del compagno di fascia ha giocato più minuti e ha fatto vedere qualcosa di buono, soprattutto dal punto di vista offensivo. Difficile vedere lo svizzero titolare fisso da qui a fine stagione, ma merita qualche minuto in più.
Bartesaghi ed Estupinan: la situazione a sinistra
Anche Bartesaghi ha avuto un calo: meno propositivo davanti rispetto a qualche settimana fa, anche dietro fa a volte fatica. Per il classe 2005, alla prima stagione in prima squadra, una flessione era fisiologica, ma anche da lui serve qualcosa di più.
A differenza del versante opposto a sinistra c’è anche un problema con la riserva, Estupinan: arrivato come sostituto di Theo Hernandez ha perso il posto dopo poche settimane e non l’ha più ripreso.
Ultimamento sta giocando poco e quando entra in campo sembra quasi impaurito: in estate potrebbe già salutare, ma nel frattempo Allegri e lo staff devono trovare un modo per fargli concludere la stagione in crescendo, quantomeno per aumentare la valutazione in vista del mercato estivo.
I problemi nel gioco
La mancanza di incisività dalle fasce contro Como e Parma si è fatta sentire parecchio, come dimostrato da risultati e dal fatto che l’unico gol nei due match sia arrivato da un lancio centrale di Jashari per Leao.
Un primo passo per farli tornare a rendere meglio sarebbe cambiare il modo in cui vengono serviti: soprattutto Saelemaekers riceve quasi sempre palla tra i piedi e quasi mai in una situazione dinamica.
Il numero 56 è molto abile col pallone tra i piedi, ma deve sempre partire da fermo per creare pericoli, mentre con maggior movimento potrebbe essere più temibile.
Soprattutto nel belga va poi trovato un modo per farlo restare più calmo durante i 90 minuti: la sua energia è a volte molto utile, ma in diversi casi lo ha fatto solamente diventare più impreciso e gli ha fatto prendere qualche cartellino di troppo o qualche rischio eccessivo.



[…] Milan di Massimiliano Allegri costruisce una parte importante della propria classifica anche grazie alla […]
[…] on an upward trend, at least to increase his valuation ahead of the summer transfer window, as relayed […]