Mancano ancora 7 importantissime giornate alla fine della stagione, ma nel mondo Milan si sta già parlando con insistenza del prossimo anno.
Si parla già della prossima stagione
Negli ultimi giorni l’argomento principale non è stata la partita contro l’Udinese, a cui stare molto attenti perché potrebbe far riprendere la squadra o metterla in grossa difficoltà per il finale dell’anno, ma il mercato per l’anno prossimo.
Tra possibili cambi dirigenziali e squadra da riformare il focus si è spostato totalmente fuori dal campo di gioco, che invece deve essere ancora per qualche settimana il tema su cui soffermarsi.
Il mercato è effettivamente un argomento sempre interessante per i tifosi e non solo, ma per il Diavolo ogni anno si presenta sempre più presto perché da diverse stagioni ad aprile per molti è già tutto finito anche se si è ancora in corsa per qualcosa, come quest’anno per la qualificazione alla Champions League.
Milan: basta anni di transizione
E’ anche vero che la prima stagione con al timone Max Allegri, che ha riportato tranquillità ad un ambiente che ne aveva mostruosamente bisogno, ha mostrato tutte le lacune di una squadra costruita male negli scorsi mercati.
Ogni reparto tranne la porta andrà rinforzato parecchio in un’estate che si preannuncia caldissima come la scorsa, in cui ci sono arrivati ben 10 nuovi giocatori in una rosa che ne conta appena 23.
Questa volta però la sessione di calciomercato andrà affrontata in maniera diversa perché da un lato servirà avere una rosa di alto livello, magari completata in gran parte a inizio mercato, se si vuole competere e dall’altro gli anni di transizione devono essere chiusi.
Come già scritto infatti non è più possibile arrivare a metà aprile con metà squadra da cambiare e dubbi sul futuro di tutti: per un Milan competitivo e per evitare questo annoso problema serve finalmente una base solida.


