lunedì, Giugno 27, 2022

Milan, in questo finale serve freschezza: dentro Lazetic?

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Sei gare al termine della stagione, per un Milan sicuramente migliore rispetto allo scorso campionato, che lascia però molti segnali anche per il futuro. È vero, la quota Champions si è abbassata notevolmente, ma la distanza netta dal quinto posto (11 punti), è sinonimo di costanza e forza. Come ben sappiamo, il Milan ha espresso il suo meglio nei big match, esaltandosi e dimostrandosi squadra matura e pronta per il salto di qualità, ma numerosi fattori, lasciano intendere che probabilmente non è il momento per pensare concretamente alla vittoria del campionato. Un esempio potrebbe essere la scarsa convinzione e cattiveria, con la quale i rossoneri affrontano le gare contro le medio-piccole. Ma questo, resta il periodo clou dell’anno, dove tutti gli obiettivi vanno raggiunti e soprattutto, si può continuare a sperare in grande. Il diavolo è al primo posto, ed ha il diritto di provare a conquistare il suo diciannovesimo scudetto, che sarebbe un risultato oltre le aspettative.

Come ci arriva il Milan?
Sicuramente, dal punto di vista dello stato d’animo, potrebbe andare meglio. Una sola rete subita nelle ultime sei gare, ma soltanto quattro reti realizzate. Se da una parte il reparto difensivo si dimostra solido ed affidabile, stessa cosa non la si può dire dell’attacco, alquanto sterile ed inefficace. Ma come si è arrivato a questo? Gli uomini chiave, ovvero Leao e Giroud, stanno giocando troppo, e da loro ci si aspetta sempre la giocata giusta, ma è difficile dare il 110% ad ogni partita, senza rifiatare mai. Ibrahimovic e Rebic, loro ricambi naturali, stanno tradendo. Entrambi continuamente out, a causa di problemi fisici, stanno rendendo estremamente poco, e spesso male, soprattutto il croato. Se Ibra può avere l’alibi dell’età, stessa cosa non si può dire di Rebic, che solitamente si esalta nei gironi di ritorno, ma i segnali delle ultime gare sono molto negativi. Serve però una scossa: la squadra non può’ mollare proprio ora, e Pioli deve trovare una soluzione per quest’ultima parte di campionato, perché il gruppo è questo, ma c’è tutto da guadagnare, avendo un piede e mezzo già nella prossima Champions League.

Ibrahimovic Rebic
Ibra e Rebic – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Ecco, dunque, che servirebbe una novità tra le alternative in attacco. Perché non provare a puntare su Lazetic? Arrivato nel mercato invernale, l’attaccante serbo ha qualità importanti, che sta già mostrando con la Primavera rossonera. Non ha certamente una forma fisica smagliante, ed ha finora giocato 0 minuti con la prima squadra. Ma non avendo nessun altro in rosa, è l’unico nome plausibile per queste ultime giornate. Anche perché, il suo acquisto è stato importante. Mandare via Pellegri, per prendere lui, è una mossa che deve ripagare subito, altrimenti si rivelerà una scommessa sbagliata.  Soprattutto perché, il classe 2004 ha qualità importanti, e sembra voler mostrare tutta la sua personalità con la maglia del Milan. Serve freschezza lì davanti, ed il ragazzo merita una chance, così come fatto con Pellegri.

Marko Lazetic (Photo Credit: acmilan.com)
Marko Lazetic (Photo Credit: acmilan.com)

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