Milan e Bruges, una storia che si ripete. Ma questa volta a parlare non sarà il rettangolo di gioco, come nello scorso 22 ottobre, ma la scrivania. La partita si è infatti spostata sul mercato, in cui il Milan nella figura di Igli Tare è sceso in campo per due gioielli del club belga. Stiamo parlando di Jashari e, stando alle ultime, anche De Cuyper.
Del primo ci è noto tutto. Il giocatore sarebbe entusiasta di vestire la maglia rossonera ma i nerazzurri, come fatto un paio di anni fa con De Ketelaere, non vogliono far sconti e dunque servirà un bonifico di almeno 35 milioni di euro come parte fissa. Storia destinata a proseguire. Il terzino ha un costo più basso, attorno ai 20 milioni di euro, ed è considerato uno dei principali candidati per sostituire il partente Theo Hernandez.
In soldoni, il doppio acquisto in casa Bruges comporterebbe un investimento da almeno 50 milioni di euro. Ma senza dubbio un investimento che ha tutte le carte in regola per dare i suoi frutti. La carta d’identità di entrambi è sufficientemente “verde” per garantire continuità e immaginare un futuro insieme per diversi anni. In entrambi i casi il talento è fuori discussione, dal punto che uno è considerato uno dei prospetti europei più interessanti (Jashari) e l’altro è un terzino di spinta “alla Theo” con già un curriculum importante.
Il lato economico è sostenibile. Con un totale di 50 milioni, in giro per l’Europa è difficile, se non impossibile, trovare altri profili con prezzi contenuti. Senza contare che dall’Arabia, probabile destinazione di Theo, il Milan dovrebbe incassare un assegno vicino ai 30 milioni di euro. Un assist per provare ad arrotondare l’offerta, o le offerte, al club belga. Il filo diretto (doppio) è destinato a continuare.


