L’attaccante del Milan Femminile Natasha Dowie si è un pò raccontata tramite un’intervista ai microfoni di Sempremilan. La calciatrice inglese si è focalizzata sul suo arrivo in Italia, sul momento del suo Milan ed il rapporto con l’allenatore Maurizio Ganz. Ecco le sue parole:
Sull’Italia e la Serie A: “L’esperienza è molto impegnativa: la cultura diversa, la barriera linguistica e la pandemia. Tuttavia non sono mai stata una persona che ha scelto l’opzione facile. Il campionato italiano è competitivo, il che è emozionante e divertente, ma il ritmo delle partite non è veloce come negli Stati Uniti o in Inghilterra. Lì il calcio è professionale già da molto tempo. Il campionato sta comunque andando nella giusta direzione per diventare uno dei campionati élite? Sì, credo di sì, soprattutto se i club maschili continuano ad aumentare il loro sostegno nelle loro controparti femminili”.
Sul rapporto con Giacinti e Ganz: “Non parlo un ottimo italiano e lei non parla molto l’inglese, quindi la comunicazione fuori dal campo è difficile. Comunque, siamo entrambi qui al Milan per vincere. Entriamo in campo con la voglia di fare bene e aiutare la squadra a farlo, in ogni modo possibile. Ganz è stato una grande attrazione per firmare con il Milan. È stato un grande centravanti. Ha uno stile molto diverso dagli altri allenatori con cui ho lavorato, ma sono sempre ricettiva e cerco di attuare ciò che mi chiede”.
L’idolo: “Non ho avuto un idolo sportivo. Ho guardato mio padre e mia madre come miei modelli. Ma mi piacevano molto Abby Wambach e Thierry Henry”.
Il momento più bello: “Qual è stato? Segnare una doppietta nel derby”.
Un messaggio ai tifosi: “Speriamo di rivedere presto i tifosi negli stadi. Stiamo facendo il possibile per rendervi orgogliosi di noi. Speriamo di portare qualcosa a casa a fine anno”.



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