Milan, fatica (anche) la panchina. Dai subentrati nessun boost

Quanta fatica! Sì, è questa la fotografia della stagione rossonera. O almeno della gran parte. È un Milan che, seppur quasi certo di partecipare alla prossima edizione della Champions League, non dà mai l’impressione di condurre una gara in scioltezza, non mostra mai quella sicurezza e quella “sfacciataggine” dei tempi migliori. Manca quel qualcuno che accenda la luce (Modric escluso). Manca quella frizzantezza e quell’imprevedibilità che ti fa pensare di poterla spuntare in un qualsiasi momento.

Milan, una panchina poco produttiva

Sotto i riflettori, da tempo, gli attaccanti. Uno meno “on fire” dell’altro. E a cascata, questo effetto si dirama anche sulla lista dei subentrati. Se guardiamo i numeri, i rossoneri hanno segnato appena 5 reti con la panchina, uno dei dati peggiori del nostro campionato. Del resto, osservando le partite non c’è quasi mai la sensazione che chi subentra possa veramente incidere sul punteggio. Un po’ perché la rosa è corta e non abbonda di giocatori fantasiosi, un po’ perché l’incertezza tattica è tale da non permettere a chi subentra di esprimersi in un contesto ottimale. Per fare un esempio Nkunku e Fullkrug, due che spesso calcano il campo nella seconda frazione, hanno segnato appena due reti da subentrati. Gli altri tre sono di Pulisic (a Lecce e Torino) e Athekame (Pisa).

Imprevedibilità dalla panchina, un tema per il futuro

La produttività della panchina deve essere un tema nei piani alti di Casa Milan. A maggior ragione se i rossoneri dovessero centrare il quarto posto e dunque assicurarsi tre competizioni nel 2026/27. A quel punto ingaggiare calciatori di personalità e ‘garra’ da mettere a gara in corso, sarà fondamentale. Non per forza campionissimi. Basti pensare, senza tornare troppo indietro, agli Okafor o Jovic, che la scorsa stagione segnarono parecchio dalla panchina. A patto, chiaramente, che ci sia un contesto organizzato. Un tema che Tare&co farebbero bene a non sottovalutare.

Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Roberto Ramaccia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri in panchina (Photo Credit: Roberto Ramaccia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress