La sconfitta patita ieri al “Picco” di La Spezia contro gli indemoniati bianconeri (a proposito, sinceri complimenti a Vincenzo Italiano) è stata brutta. Una di quelle che non sai se ti farà salutarmente bene o tremendamente male. Ed in tal senso, i prossimi quattordici giorni saranno in grado di darci certamente una risposta a questo dubbio. Già, perchè il Milan affronterà Stella Rossa (andata e ritorno), Inter e Roma. Ovvero, un turno ad eliminazione diretta di Europa League e gli scontri diretti contro le più immediate inseguitrici in campionato. Appare superfluo dire che della prestazione di ieri non si può salvare assolutamente nulla, se non i soliti miracoli di Gigio Donnarumma. E, nel calcio, quando non si può “dare la colpa” ai singoli o a qualche episodio controverso, vuol dire che il responsabile principale di una sconfitta è da ricercare nell’allenatore.
Milan, va ritrovata la retta via
Nessuna crocifissione preventiva per mister Pioli, ci mancherebbe, ma è lampante che il Milan del 2021 non è quello che ha stupito tutti nel 2020. Quattro sconfitte – contando il derby in Coppa Italia – in un mese e mezzo, il tutto quando il calendario ha dato maggior respiro ai rossoneri, e l’infermeria si andava svuotando. Ora tornerà il tour de force, che speriamo duri il più a lungo possibile perchè vorrebbe dire che i rossoneri stanno avanzando in Europa League. Europa League che, in questi giorni, dev’essere il chiodo fisso per Ibrahimovic e compagni. Guai a pensare già all’Inter: testa, cuore e gambe vanno focalizzare solo sull’impegno serbo. A tal proposito, già subito dopo il triplice fischio dell’arbitro Chiffi, sui social parecchi tifosi del Milan hanno iniziato ad affermare che giovedì mister Pioli dovrebbe schierare in campo tutte le riserve, o addirittura la Primavera, per preservare i titolari in vista della stracittadina di domenica.
Europa League, a Belgrado con la formazione migliore
Ebbene, non ci sarebbe nulla di più sbagliato, perchè nel mondo dello sport vincere aiuta a vincere. Sottovalutare la Stella Rossa – come si è fatto ieri con lo Spezia, per stessa ammissione di capitan Romagnoli – sarebbe il modo peggiore di avvicinarsi al derby. Arrivarci con due sconfitte, o anche con una sconfitta e un pareggio risicato, rischierebbe di gettare ancora di più nello sconforto una squadra che invece ora ha bisogno di fiducia e coraggio. Ecco perchè, al netto di alcune doverose rotazioni – penso a Tomori, Tonali, Castillejo – sarà importante soprattutto schierare i giocatori messi meglio fisicamente, che siano essi “titolari” o meno. Contro lo Spezia, ad esempio, è apparsa sin da subito azzardata la scelta di schierare contemporaneamente dal primo minuto Kjaer, Bennacer e Calhanoglu, tre giocatori rientranti da infortuni e dunque in evidente deficit di condizione. Al Marakanà ci sarà da battagliare contro una squadra che per tradizione e caratteristiche la metterà soprattutto sul piano fisico. Serviranno, perciò, gambe toniche e voglia di combattere, per arrivare al derby con la giusta carica.


