L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sottolinea come, ora che è sfumata la possibilità di vincere la Coppa Italia, per accedere alla prossima edizione dell’Europa League, al Milan non resti che cercare di chiudere il campionato tra le prime sette. Al momento, i rossoneri sono a quota 36 punti occupano proprio la settima posizione della classifica, a sole tre lunghezze punti dal Napoli che, questa sera, potrebbe staccare il pass per la finale della coppa nazionale. Tuttavia, alle spalle degli uomini di Stefano Pioli troviamo il Verona e il Parma. Questi ultimi, che si trovano a meno uno dal Diavolo, figurano con una partita in meno e precedono di un punto il Bologna.
Ecco allora che, per quel settimo posto che consentirebbe la qualificazione ai preliminari dell’ex Coppa UEFA, tutto è ancora possibile. Il Milan, da gennaio in avanti, complice il ritorno di Zlatan Ibrahimovic, ha evidenziato miglioramenti e ha ottenuto buoni risultati. Tutto questo, però, potrebbe non bastare. Per non finire fuori dall’Europa, i rossoneri dovranno infatti confermare quanto di buono fatto vedere nei primi mesi del 2020 e nella seconda parte della gara di ieri sera. Per andare in Europa League, serviranno quindi 12 prestazioni caratterizzate da grinta, intensità, attenzione in fase difensiva e concretezza. Il tutto indipendentemente dalla presenza di Ibra, che si trova alle prese con un problema al soleo del polpaccio destro e che è ormai ai ferri corti con Ivan Gazidis.

